Android Lollipop e l’opzione risparmio batteria, come funziona?

Il nuovo sistema operativo di BigG ovvero Android Lollipop sta ormai atterrando su molteplici dispositivi. In attesa del rilascio definitivo e ufficiale da parte delle aziende produttrici, continua il nostro viaggio alla scoperta delle funzionalità implementate in questa nuova funzione.

Dopo avervi mostrato Smart Lock e la migliore applicazione per attivare questa funzione su tutti gli smartphone montanti Android 4.1 o superiori, ecco che oggi passa in esame la modalità risparmio energetico. Alcuni di voi potrebbero dissentire, affermando che tale modalità è presente da anni. Il che effettivamente risulta veritiero se possedete uno smartphone Samsung, LG o simili, che esegue una ROM Android modificata dal produttore.

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Questo quindi è un vero passo in avanti: per la prima volta su una ROM Stock Android è presente l’opzione risparmio energetico, con la quale si potrebbe teoricamente aumentare la durata della batteria riducendo i consumi generali del dispositivo.

Questa nuova funzione elimina la necessità di ricercare applicazioni di terze parti al fine di svolgere la medesima funzione, migliorando l’esperienza utente. Google si impegna per semplificare l’accesso alle sue funzioni e ciò avviene anche nella sua ROM.

Abbassando la barra superiore e accedendo al menu impostazioni rapide, non occorre altro che toccare l’indicatore di stato della batteria che trovate in altro a destra, per accedere al sotto-menu nel quale tappando sui tre puntini disposti verticalmente e infine su “risparmio batteria”, dove disabilitando l’opzione di default, sarà attivata.

Si può anche scegliere se attivare automaticamente tale modalità non appena il livello batteria raggiunge il 15% o 5%. Normalmente infatti al raggiungimento della soglia del 15% appare una notifica, ma il risparmio batteria non si attiva previa autorizzazione dell’utente. Essa sarà comunque disabilitata non appena il device verrà collegato all’alimentazione.

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La scelta di attivare o meno il risparmio batteria non è certo facile: l’opzione riduce sensibilmente le prestazioni, limita in generale tutte le funzioni responsabili del maggior consumo di energia. Pertanto non solo saranno limitate le vibrazioni ma anche la sincronizzazioni in background che non saranno aggiornate fino al successivo riavvio del servizio.

Applicazioni come Facebook, client mail, etc. rimarranno inerti. Inoltre tutte le transizioni fra le schermate e le animazioni sono disabilitate per ridurre il peso su CPU e GPU.

Proprio per queste ragioni Android Lollipop vi farà sapere quando tale modalità si attiva mediante la trasformazione della parte superiore e inferiore dello schermo da nero ad arancione, quantomeno questo avviene su Android Lollipop Stock ma è plausibile che in futuro molte custom ROM integreranno sistemi di segnalazione differenti, come la semplice icona batteria con il “+” interno all’estrema sinistra.

Naturalmente se siete maniaci del design o comunque avete un occhio di riguardo per l’ordine e per i colori, questa potrebbe darvi fastidio ma in fondo si tratta del problema meno importante quando la batteria è al 15% e siete fuori casa  privi di alcun mezzo per la ricarica.

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