Sicurezza Android: 5 semplici passi per tenere al sicuro il vostro dispositivo [Guida]

Chi di voi non si è mai chiesto “Ma il mio dispositivo è sicuro?”. Se non l’avete mai fatto forse dovreste iniziare a chiedervelo. Oramai Android è uno dei principali sistemi operativi presenti sulla nostra terra. Tanti utenti, chi più, chi meno esperto. Si sà che più l’utenza è alta più sono i malintenzionati che cercano di utilizzare piccole falle di sicurezza del sistema o distrazioni dell’utente per prendere “possesso” del dispositivo. In questo articolo vi illustrerò 5 semplici modi per tenersi al sicuro. Molti di voi rimarranno sorpresi nel sapere che proprio i passi che vi illustrerò sono quelli che, se ignorati, causano la maggior parte degli attacchi da parte dei malintenzionati.

Guarda prima di premere

Vi ho già anticipato che rimarrete sorpresi nel sapere che queste sono le cose che causano più attacchi. Ebbene si avete letto bene. Rimarrete ancora più sorpresi nel sapere che la maggior parte delle violazioni dei nostri dispositivi non dipende dallo sfruttamento di servizi e di bug da parte dei malintenzionati per ottenere l’accesso alle nostre informazioni, ma dall’utente, il punto debole della catena. Cioè voi o meglio noi!

Se si apre un pop-up con una schermata di login falsa, e noi la completiamo, non c’è bisogno di nessun “hack” per prendere possesso delle nostre informazioni. Siamo noi a cederle ad un bot che prova ad accedere su ogni sito a nostro nome, fin quando non scoverà il sito giusto e inizierà ad intaccare anche i nostri amici (in caso di social network) e a raccogliere dati su dati.

Sappiate inoltre che non c’è nessuna PlayStation, nessun Xbox, nessun Samsung Galaxy S6 e compagnia varia che non sia stato venduto, che ci aspetta in un magazzino e che per ottenerlo basta effettuare un login su Facebook .Così come non esiste nessun app su nessuno store alternativo che vi faccia perdere peso installandola semplicemente sul proprio dispositivo. Android è come un computer, bisogna stare attenti a ciò che si fa!

 

Non lasciare “Origini Sconosciute” attivato

Android è buono perchè open source. Ognuno può fare ciò che più li piace. Moddare il proprio telefono o semplicemente installare app da store diversi da quello di BigG. La funzione “Origini Sconosciute” è per questo utile ma allo stesso tempo non sicura se la si lascia attivata. A chi non piace installare app dall’Amazon Appstore o semplicemente testare un’ app fatta da se? Peccato che la maggior parte delle volte che un’ app ci chiede di attivare “Origini Sconosciute” non ci consigli anche di tornare indietro e disattivare la stessa una volta completata l’installazione. È come lasciare la porta di casa aperta, chiunque potrebbe entrare senza farsi scoprire.

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Evitare applicazioni illegittime

Google ha da sempre lavorato per creare aree di prova per le beta app in modo da offrire all’azienda di testare le nuove funzionalità senza passare tramite store esterni. Alcune app invece non sono in linea con i termini di servizio di Google (ad esempio quelle che propongono appunto store alternativi e contenuti per gli adulti). Ma eccetto queste, che sono pur sempre legittime, non c’è nessun pericolo, a meno che non abbiate i permessi di root (tutta un’altra storia).

Il pericolo arriva quando si parla di pirateria. Chi di voi non ha mai provato a scaricare un’ app a pagamento da uno store alternativo in modo da scaricarla gratis? Ci sono persone che “rubano” le app a pagamento e ci lavorano su per renderle gratuite sul proprio store. Siete giustificati, forse, se scaricate l’app solo per provarla, per vedere se è quello che cerchiamo per poi cancellarla e acquistarla sul Play Store. Se non fate parte di queste persone state sbagliando per vari motivi. Uno è che state “rubando” soldi al vero sviluppatore dell’app, pagarlo per il lavoro che ha fatto non è sbagliato. Secondo è perchè state mettendo veramente a rischio la vostra sicurezza! Chi offre queste app gratis sul proprio store, come detto sopra, le modifica per renderle appunto gratis. E chi ci dice che queste modifiche non vanno ad intaccare anche la nostra sicurezza? L’app potrebbe essere modificata per contenere malware semplicemente sotto un altro nome. E se così fosse sarebbe già tardi, disinstallarla non servirebbe a niente.

hacker

Leggere i permessi delle app

Quando si sta per installare un’ app ci vengono mostrate tutti i permessi che essa richiede e quindi a cosa avrà accesso. Basta fermarsi un po’ a leggere questi permessi per capire cosa faccia veramente l’app. Domandarsi perchè una determinata app chieda il permesso di accedere ad un determinato servizio non fa mai male. Di tempo se ne “perde” poco, ma nel compenso siamo sicuri di quello che installiamo e che l’app non contenga quindi nessun malware.

Installare un Antivirus non fa male anche se forse non è realmente necessario

Oramai in giro se ne sentono tante. Spyware che entrano nel nostro telefono quando lo carichiamo ad un powerbank in giro per una città, virus che entrano ed escono da ogni dove. Ma in realtà Google tiene molto alla sicurezza e ci fa da buon occhio per evitare che il nostro telefono sia preso in possesso dal male.

Un buon antivirus fa in modo di avere più occhi che controllano il nostro dispositivo in modo che le forze del bene combattono assieme contro quelle del male.

android-antivirusMa in fin dei conti se si sta attenti ai punti descritti in precedenza non ci servirà avere tanti occhi che vegliano sul nostro dispositivo, ne bastano soltanto tre: i nostri due e quello di Google.

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