Device flessibili nel nostro futuro?

Stamani mettendo il mio smartphone nella tasca posteriore dei jeans (fortunatamente non un iPhone) e sedendomi davanti al computer, ho pensato, ma siamo sicuri che non si pieghi?

Oramai il fenomeno del bedgate sugli iPhone 6 e 6 Plus sembra sia rientrato nella normalità, il gruppo californiano ha minimizzato il problema, mostrando quali test di resistenza vengano eseguiti in laboratorio e dichiarando di aver ricevuto solo 9 richieste di sostituzione a fronte di milioni di device commercializzati.

Smartphone samsung pieghevole

Ma io penso che tra qualche anno le più grandi società di hi-tech prenderanno la strada della flessibilità, nel vero senso della parola, degli smartphone che si possano piegare, arrotolare o allungare: pura fantascienza ?

Non proprio, già in questo 2014 abbiamo visto fare capolino e cominciare a tastare il terreno, i primi modelli curvi di cellulari, il Note Edge della Samsung o il Flex della LG hanno riscontrato molta curiosità e non sono passati inosservati.

Questi esperimenti sono solo l’antipasto di quello che succederà negli anni a seguire, e un display flessibile sarà un grosso salto innovativo, almeno lo assicurano e condividono molti analisti e dirigenti del settore, come il presidente della Samsung Display Chang Hoon Lee che ha da poco dichiarato in un’intervista: “Personalmente, ritengo che design innovativi utilizzando display flessibili saranno uno dei fattori più importanti nel futuro”.

Anche la Corning, produttrice dei famosi Gorilla Glass, sta sviluppando un vetro flessibile chiamato Willow, in previsione di radicali cambiamenti di mercato, è chiaro che attualmente, batterie, trasformatori e unità di memoria siano troppo rigidi per queste tecnologie, ma abbiamo già visto in qualche smartwach delle batterie pieghevoli, e questo fa ben sperare.

Tutto dipenderà dalla tecnologia che sarà introdotta nei display, Il futuro si chiamerà OLED ed è costruito dalla luce organica di diodi luminescenti, quindi nel prossimo futuro ci sarà più spazio alla plastica e meno per il vetro.

I display pieghevoli sono anche visti come un modo per avvantaggiarsi sulla concorrenza, nel senso: i Samsung e gli LG si piegano, mentre gli smartphone Xiaomi no.

Svariati brevetti sono già stati depositati, uno di questi è dello smartphone con schermo flessibile fino a 180°, registrato da Samsung, mentre la società coreana LG ha depositato il brevetto P-OLED (Plastic OLED), e il 7 ottobre è stata la volta della Apple con il suo brevetto “flexible”.

L’altro giorno ero in un centro commerciale, e mi sono imbattuto in una magnifica TV avvolgente, ecco mi sono detto, stanno arrivando, poi mi sono imbattuto anche nel prezzo, e sono rimasto sconvolto.

Una tecnologia questa ancora fantascientifica, e quindi i prezzi sono ancora molto elevati, certo sarebbe stupendo avere tra le mani uno smartphone allungabile che si trasforma in un Tablet, o all’incontrario, un Tablet che come un “Transformer” si tramuta in uno smartphone.

Chissà che “pieghe” vedremo sui device dei nostri figli, e magari ne avremo già un assaggio al prossimo CES di Las Vegas, che si terra a inizio anno dal 6-9 gennaio.

Noi ci saremo e ve lo diremo in diretta.

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