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Apple Watch a soli 100 dollari? [esclusiva]

Ok, ammetto di aver scelto appositamente un titolo ambiguo con il semplice scopo di attirare la vostra attenzione verso un prodotto che è stato comunque soggetto di molte discussioni. Sedate il vostro entusiasmo cari utenti Apple, non si tratta del famoso Apple Watch da 10.000€ scontato, né della versione base da 349€ in saldo su qualche strano sito, bensì dell’Apple II Watch. Quindi dato che, avete ormai iniziato la lettura dell’articolo, perché non finire di leggerlo andando così a colmare ogni vostro dubbio?

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Era il 9 settembre del 1984, quando la sala stampa di Cupertino annunciava al mondo un prodotto rivoluzionario, con un design innovativo e un’interfaccia utente appositamente progettata per questo device: era l’Apple II, un computer che sarebbe entrato in commercio non prima del 1985 ad un prezzo di 1299$.

Grazie allo strepitoso lavoro di  Aleator777 pubblicato all’interno del sito instructables, potrete ora realizzare questo sogno: creare voi stessi quella che può essere considerata a tutti gli effetti una versione portatile dell’Apple II: uno smartwatch da appena 100$, un smartwatch Apple, ovvero un Apple Watch!

Il cuore dell’Apple Watch realizzato è rappresentato da un scheda Teensy 3.0, un minuscolo controllore dal prezzo contenuto in grado di essere programmato per assolvere svariati compiti. Le peculiarità di questo dispositivo non si fermano poi qui: accanto ad un display da 1,8″ di diagonale TFT 160 x 128 pixel, troviamo un chip per la ricarica wireless e una batteria da 800 mAh in grado di mantenere in funzione il tutto per circa 3 ore.

L’Apple II per avviarsi necessitava evidentemente di alcuni Floppy-Disk da inserire nell’apposito alloggiamento: anche la versione “Watch” avrebbe dunque dovuto possedere tale caratteristica. Benché i mini dischetti non servano realmente all’avvio del device, sono una peculiarità davvero sorprendente e non poteva mancare nell’elenco caratteristiche.

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La scocca, così come alcune sue parti interne, è stata realizzata in plastica e decorata grazie ad una vernice spray dorata per mezzo di una stampante 3D, il che fornisce robustezza e leggerezza alla struttura che però, come si evince anche dalle foto, sembra essere piuttosto ingombrante e dunque lunge dall’esser impiegata nella vita quotidiana. Non manca poi un piccolo altoparlante così da poter riprodurre suoni semplici e complessi, oltre ad alcuni LED di stato.

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Anche la base di ricarica wireless è stata realizzata in plastica sfruttando lo stesso procedimento, il che permetterà all’utente di non dover maneggiare scomodi cavi. Se avrete intenzione di realizzare il progetto, sappiate che l’impresa non è così semplice come possa sembrare: lo stesso autore del’Apple Watch ci informa infatti che ha bruciato qualche circuito, e la base di ricarica sembra non funzionare a dovere. Si tratta di problemi trascurabili, se paragonati alla soddisfazione derivante dalla realizzazione di un simile dispositivo.

L’interfaccia, infine, è assai semplice. Alcune righe di testo compongono un menu ancora meno complesso: per spostarsi da una “schermata” all’altra sarà necessario muovere l’apposito potenziometro, una sorta di “rotella” stile Apple Watch.

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Insomma si tratta di un progetto interessante e “quasi incredibile” (detto da un utente Android) ma che ovviamente non potrebbe mai assolvere pienamente la sua funzione. Sfido chiunque ad andare in giro con un simile gingillo sul polso; tenendo inoltre presente che l’autonomia sarà ridotta.

Credo fermamente che solo dopo alcune modifiche il progetto possa definirsi completo: in primo luogo sarebbe necessaria una riduzione dell’ingombro e quindi un aumento della durata della batteria.

Ecco un video dimostrativo:

Qualora desideraste cimentarvi nell’impresa, potete trovare a questo link tutte le informazioni necessarie, compresi progetti, programmi e schemi elettrici, per realizzare un Apple Watch in casa. E voi cosa ne pensate? Avreste intenzione di provarci o preferite attendere la versione ufficiale dell’orologio? Fateci sapere la vostra opinione!

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