Lamborghini 88 Tauri, nuovo smartphone sul mercato

La Lamborghini oltre a fare macchine da sogno, si è messa da un po’ di tempo anche a costruire stupendi smartphone e sta per immettere nel mercato un dual SIM 4G con 3 GB di RAM.

Il nuovo oggetto del desiderio “per le persone che potranno permettersi di acquistarlo” si chiamerà 88 Tauri (il nome della costellazione) e sarà prodotto da Tonino Lamborghini, azienda già produttrice in un passato non tanto remoto del modello “Antares”, un altro smartphone sempre con Android come sistema operativo, che nella edizione limitata veniva a costare circa 3.000 euro.

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Benché anche il modello precedente non fosse certo un prodotto dalle scarse prestazioni, questo 88 Tauri vuole proprio esagerare, con il suo processore Snapdragon 801 e, soprattutto, il supporto di due sim contemporanee in 4G (o almeno una di esse).

Il display sarà da 5 pollici in risoluzione Full HD, avremo a disposizione 3 GB di RAM.

Il sistema operativo montato su questo lussuoso smartphone sarà il 4.4.4 KitKat, mentre la batteria può contare su una potenza da 3.400 mAh (la quale garantisce un’autonomia di circa 1000 ore in standby).

Si vocifera di una fotocamera posteriore da 20 megapixel ed anteriore da 8.0 megapixel.

Il Tonino Lamborghini 88 Tauri da quello che sappiamo sarà costruito in quantità limitata.

Vi ricordo che ci sono stati altri produttori di automobili di lusso che hanno cercato la strada del successo, con la costruzione di smartphone di fascia alta, primi fra tutti i BlackBerry Porsche e Porsche Design P 9982, ma a partire da 1.650 euro a terminale era sicuramente destinato ad utenti di una certa fascia sociale.

Chiaramente il “Lamborghini” cercherà di attirare i potenziali clienti con un design unico nel suo genere, e soprattutto sulla qualità dei materiali della scocca oltre chiaramente al “nome” di cartello, che induce a pensare al lusso e alla velocità.

Il lancio del Lamborghini 88 Tauri è atteso nelle prime settimane del prossimo anno, e si pensa che ne beneficeranno in primis gli utenti dei mercati asiatici.

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