Android Lollipop.. un mese dopo, i miei punti di vista

E’ passato ormai un mese da quando Lollipop ha eseguito il suo primo boot sul mio Nexus 5 ed è giunto il momento di tirare le somme!

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1 – Material Design: Android si fa bello ma…

Android finalmente si fa bello, ma sono ancora poche le app che hanno adeguato la loro interfaccia alla nuova veste grafica del robottino verde. Le “main app” come Whatsapp, Facebook, Waze non hanno subito ancora un restyling in tal senso. Insomma, il material design è davvero ben curato, ma per raggiungere la coerenza grafica che vorrebbe Google si dovrà aspettare ancora un bel po’.

 2 – Reattività: il mio Nexus 5 non è più il Bolt di una volta

Appena ho avuto tra le mani il Nexus 5 ho pensato: questo smartphone è una scheggia! E ho continuato a pensarlo fino al giorno in cui Lollipop ha preso il posto di Kitkat. Non che Lollipop sia poco reattivo, resta comunque ai livelli di kitkat e Jelly Bean su altri dispositivi come Galaxy s5, Note III, o a quelli di iOS 7 e 8. Il punto è che con Kitkat il Nexus 5 aveva una reattività impressionante, a cui mi ero abiutato fin troppo e che su Lollipop non c’è più!

 3 – Risparmio energetico: Utile e ben funzionante ma…orrendo!

Con la nuova funzionalità di risparmio energetico attivo Lollipop permette di allungare la vita del proprio dispositivo in maniera sensibile, garantendone un ulteriore utilizzo fino a 90 minuti attraverso la riduzione della luminosità del display al minimo, la disattivazione delle animazioni a livello grafico, e di tutto ciò che fa di un telefono uno smartphone (Wifi, GPS, Dati), a meno che non si apra un app che sfrutti una di queste caratteristiche. Resta però a me incomprensibile come Google, con tutta l’attenzione posta al design per questa relase di android, abbia pouto scegliere di inserire due bande arancioni a risparmio energetico attivo.

Sono talmente antiestetiche che si fa fatica a distoglierne l’attenzione e apprezzare effettivamente il miglioramento in termini di risparmio energetico.

4 – Smart Lock: bella idea!

Ci sono delle funzionalità che magari non migliorano la vita ma che dopo un po’ che le usi ti chiedi perché siano state ideate prima! Una di queste è Smart Lock.

Smart Lock permette di sbloccare lo smartphone senza inserire il codice, la password o la sequenza scelta, nonostante questa sia impostata di default, se si è connessi ad un dipositivo Bluetooth o ci si trova in un particolare luogo riconosciuto come “attendibili”, o semplicemente se il nostro smartphone riconosce il viso “fidato” attraverso la fotocamera anteriore.

Se il funzionamento è impeccabile per Bluetooth e posizione, resta discreto riguardo al riconoscimento del volto. Ovviamente più permetteremo al sistema di acquisire i tratti somatici del nostro viso in diverse condizioni di luce e di posizione, maggiore sarà l’efficienza della funzionalità.

 5 – Notifiche: ora sono davvero complete!

La gestione delle notifiche di Android è stata sempre molto valida ma ogni giorno avevo la sensazione che mancasse qualcosa per renderle davvero complete, e parte di quel qualcosa l’avevo riscontrata su iOS 7. Ebbene, gli sviluppatori di Google hanno avuto evidentemente la stessa sensazione strizzando l’occhio alle notifiche su schermo e il tool “non disturbare” presenti sugli iPhone, introducendo le stesse funzionalità anche su Lollipop.

Le notifiche a schermo possono essere personalizzate secondo il proprio bisogno di privacy, lasciando all’utente la possibilà di decidere cosa può essere visualizzato a schermo bloccato.

Per quanto riguarda invece la funzione “non disturbare” Lollipop permette di annullare tutte le notifiche lasciando la possibilità all’utente di scegliere se e quali applicazioni invece hanno una priorità maggiore e dunque continuare a notificare all’utente eventuali aggiornamenti.

 6 – Multiutenza: se su tablet è essenziale, su smartphone no!

La multiutenza di un dispositivo sia esso computer, tablet o smartphone è relativa a quanto questo sia personale o meno, e lo smartphone è molto personale. In ogni caso provandolo in qualche occasione devo dire che funziona molto bene, lo switch tra utenti è davvero rapido e se siete soliti prestare lo smartphone ad amici, parenti o fidanzate lo troverete molto utile.

 7 – Multitasking: Ottimo il restyling, ma pessima la gestione di Chrome

ll nuovo look (perché è essenzialmente quello che cambia) in cui si presenta la gestione delle applicazioni aperte è più accattivante e permette una visualizzazione dell’anteprima più ampia in linea con la tendenza all’utilizzo di schermi sempre più ampi. Ma anche qui c’è un’altra scelta di Google che non riesco a capire: la gestione delle schede del web browser Chrome come se ogni scheda fosse un’applicazione a sé. Questo nuovo modo di gestire le schede, contrariamente forse alle intenzioni degli sviluppatori, rende più difficile lo switch tra una scheda e l’altra e diventa del tutto impossibile essere consapevoli del numero di schede (magari inutili) ancora aperte.

 

Conclusioni: Ok Google…ma puoi fare di più

Android Lollipop funziona, e non tornerei indietro a Kitkat per nessun motivo. Tuttavia ci sono margini di miglioramento notevoli e se Google sarà attenta alle impressioni dei propri utenti, magari leggendo le recensioni e soprattutto i vostri commenti riuscirà a fare un ottimo lavoro!

 

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