WhatsApp: chiuse tutte le app di terze parti, utenti a rischio

WhatsApp, l’applicazione di messaggistica istantanea più usata al mondo, ha deciso di passare all’azione e di rispettare quelle che erano le intenzioni: andare duro contro tutti i client di terzi parti.

Ebbene si, da stamattina, proseguendo nell’arco della giornata, gli utenti di WhatsApp+, WhatsAppMD e di altre app di terzi hanno visto il proprio account bannato, non avendo così la possibilità di usufruire di quelli che sono i servizi messi a disposizione da WhatsApp.

WhatsApp-Plus-ban

Come si può vedere dall’immagine il ban dura per 24 ore. La causa è la violazione di alcuni termini di servizio. Dopo le 24 ore il ban sarà aggiornato in caso si rilevi ancora l’utilizzo di un app di terze parti. WhatsApp aveva infatti promesso pugno duro contro queste app in quanto gli sviluppatori di WhatsApp non le ritenevano sicure e potevano danneggiare il dispositivo.

Gli stessi sviluppatori temono infatti che il codice potrebbe essere stato modificato in modo malevolo rischiando di compromettere la sicurezza dei propri utenti.

Inizialmente sembrava che una nuova “guerra” fra WhatsApp e le app di terze parti stesse per nascere, infatti gli sviluppatori di WhatsApp+ e di WhatsAppMD erano pronti a cercare un modo per ovviare al problema del ban. Ma WhatsApp è passata per le vie legali, facendo recapitare ai terzi in questione un “cease and desist” (documento nel quale si intima di fermare la propria attività illegale e di non riprenderla in futuro).

Davanti la legge non c’è stato più nulla da fare e infatti WhatsApp+ ha deciso di chiudere tutte le community e di rimuovere i link per il download dell’app stessa.

WhatsApp-Plus-chiude

Dopo questa batosta agli amanti del modding non resta che passare alla versione ufficiale o iniziare ad utilizzare altre app che non abbiano problemi del genere .

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