Come disattivare i servizi a pagamento e farsi restituire il credito

Vi auguro non vi sia mai successo e mai vi capiti, ma è una pratica comune al giorno d’oggi quella dell’attivazione di servizi SMS indesiderati e con questa guida vi spieghiamo come disattivare i servizi a pagamento.

Si parla di cifre folli che vanno da un minimo di 3-5 euro a settimana per ricevere SMS a pagamento per servizi quali oroscopi, immagini, suonerie, sfondi, barzellette o altro. Ne vediamo spesso anche in televisione di messaggi promozioni a tale scopo, anche se attualmente questo marketing è stato fortunatamente limitato dai canali in chiaro.

sms truffa

Questi servizi spesso si attivano a nostra insaputa o magari li attiviamo noi stessi per sbadataggine, e in breve tempo ci prosciugano l’intero credito senza possibilità di disdirne la frequenza o bloccarne totalmente il servizio al quale ci siamo abbonati.

Solitamente questi abbonamenti si chiamano SMS o servizi a sovrapprezzo o SMS premium contenenti, come dicevamo prima:

  • loghi
  • wallpaper
  • suonerie e videosuonerie
  • screensaver
  • giochi
  • applicazioni
  • chat/community
  • news e servizi informativi
  • voting

Successivamente all’attivazione il nostro telefono sarà soggetto ad un abbonamento settimanale con conseguente esborso di 5 o più euro ad ogni SMS ricevuto.

Come disattivare i servizi a pagamento

Se fosse facile disattivare i servizi a pagamento, il problema potrebbe essere arginato in modo relativamente semplice, purtroppo però questi abbonamenti truffaldini fanno leva proprio su questo punto, rendendo arduo disattivare il servizio e cercando nel frattempo di prosciugare quanti più soldi possibili dal vostro smartphone.

Gli operatori telefonici (Vodafone, Tim, 3, Wind, Postemobile etc.) conoscono bene questi tipi di “trucchetti” per spillare soldi a danno degli ignari navigatori, e permettono infatti la disattivazione di SMS da parte di terzi.

Cosa significa tutto ciò?

Per “terzi” si intende il blocco dell’attivazione di servizi in abbonamento da parte di chiunque escluso il vostro operatore che potrà continuare a inviarvi SMS normalmente.

Gli operatori ovviamente non c’entrano nulla con questa pratica in quanto i servizi sono gestiti da provider esterni.

Nel particolare, questo tipo di abbonamento ad SMS/MMS si chiama servizio a sovrapprezzo e per bloccarne l’attivazione dovrete richiedere al vostro operatore il Barring SMS ovvero lo sbarramento totale di tutti gli SMS a pagamento non richiesti in decade 4 (quindi numeri quali 43, 44, 46, 47, 899, 166 etc etc).

Per richiedere il Barring ovvero la disattivazione dei servizi a pagamento, e quindi bloccare ogni SMS Premium attivo sul vostro numero o potenzialmente attivabile, dovrete chiamare l’operatore telefonico con il quale siete attualmente.

L’operazione è gratuita e vi consiglio di farla per evitare di imbattervi in abbonamenti sgraditi, in quanto è attivabile anche senza essere incappati in quest’ultimi

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Numeri da chiamare del servizio clienti per il proprio operatore per disattivare i servizi a pagamento

  • Tim : 119
  • Vodafone: 190
  • Wind: 155
  • Tre: 133

C’è una premessa comunque da fare, se ad esempio avete attivato servizi bancari o altri tipi di servizi col vostro consenso, richiedendo il barring SMS vi verranno disattivati anche questi in quanto fanno comunque parte di servizi SMS/MMS proveniente da terzi.

In alcuni casi gli operatori per disattivare i servizi a pagamento premium vi consigliano di mandare un SMS di risposta con scritto “STOP” a coloro che vi hanno mandato l’SMS di attivazione dell’abbonamento, spesso però questa pratica risulta inefficace e ancor più spesso il gestore del servizio non voluto, provvederà alla disattivazione solo dopo avervi spillato decine e decine di euro.

Se siete incappati in servizi di questo genere, fatecelo sapere e raccontateci la vostra esperienza.

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