ZTE: scommette sull’Italia e sfida Sony a cui vuole rubare i clienti

ZTE fa sul serio, la nuova azienda cinese costruttrice di smartphone si prepara ad invadere il mercato europeo con i suoi prodotti. L’obiettivo è quello di fare bene sul mercato dando serio filo da torcere alle rivali, grazie a prodotto a basso costo ma dalle caratteristiche tecniche ed estetiche molto interessanti.  L’obiettivo dichiarato da ZTE è quello di conquistare le quote di mercato lasciate libere dalla contrazione di Nokia e di altri marchi tra cui anche Sony. Proprio al colosso giapponese, la casa cinese lancia la sfida. L’obiettivo sarebbe quello di prendere le quote di mercato che fino a questo momento sono rimaste nelle mani di Sony. 

Il modello da emulare è Huawei, che nel giro di pochi anni è arrivato ad insediare le posizioni di Samsung trasformandosi in uno dei leader del settore. ZTE entro la fine del 2017 punta a conquistare almeno il 5-6% del mercato. Ricordiamo come di recente l’azienda cinese ha siglato un accordo molto importante con la catena commerciale MediaWorld. Questo è stato fatto con l’obiettivo di portare direttamente ai consumatori i suoi prodotti di punta. Ci riferiamo ovviamente ai nuovi Blade V7 e Blade V7 LITE, che presto saranno disponibili sugli scaffali al pari degli entry-level Blade L5 Plus, Blade A452 e Blade A506.

L’obiettivo da portare avanti nel giro di due o tre anni è quello di far conoscere anche in Europa questa nuova marca e far comprendere ai clienti che si tratta di prodotti molto affidabili. Secondo Simon Zhang, country manager per l’Italia di ZTE, il mercato italiano da questo punto di vista diventa fondamentale per l’affermazione europea di questo brand cinese che già nel mondo rappresenta il quinto produttore globale con oltre 40 milioni di smartphone. Questa azienda tra l’altro si avvale anche  di una grande esperienza nella realizzazione di reti e infrastrutture e dunque adesso l’obiettivo è quello di fare il grande salto e diventare fornitrice diretta di prodotti ai consumatori. Questo sarà fatto in parte sfruttando le collaborazioni con altri operatori telefonici e in parte immettendo sul mercato i propri prodotti. 

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