Galaxy Note 3 riceve un nuovo aggiornamento risolvendo il problema degli accessori di terze parti

Samsung ha da poco cominciato il rilascio via OTA del tanto atteso aggiornamento per il Galaxy Note 3. Si tratta della versione N9005XXUENB3 che risale al 8 febbraio e per ora disponibile solo in Polonia. Questa nuova build sostituisce la tanto discussa versione precedente di Android 4.4 Kit Kat.

Al momento in Italia lo ricevono solo dispositivi brandizzati Vodafone.

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Vi ricorderete tutti infatti della delicata faccenda che ha coinvolto Samsung nel mese scorso. Sembra che al momento del lancio di Android Kit Kat per Note 3 la casa sudcoreana abbia bloccato il funzionamento di accessori terzi, impedendone l’utilizzo sui propri device.

La vicenda ha lasciato di stucco molti utenti, che hanno accusato la casa sudcoreana di voler togliere loro la possibilità di scegliere l’accessorio più economico o che più gli piace. Infatti, al momento del rilascio del tanto atteso aggiornamento ad Android Kit Kat, le flip cover non originali non funzionavano più e il dispositivo riconosceva solo le custodie S-View  ufficiali.

Samsung fin da subito si è dichiarata estranea ai fatti, precisando che non c’era nessuna correlazione tra aggiornamento e accessori di terzi parti.

Questo il comunicato di Samsung:

“Per garantire un’esperienza utente completa tra i prodotti Samsung per i nostri clienti , si consiglia di utilizzare solo accessori originali Samsung. Naturalmente, i clienti possono continuare a contare sugli accessori di terze parti. La piena compatibilità dei nostri dispositivi e accessori, tuttavia, può essere garantita soltanto con componenti originali Samsung, poiché solo in questo modo possiamo garantire una correlazione perfetta tra i nostri accessori e i dispositivi . Pertanto confermiamo come non esista nessuna collegamento tra la versione Android 4.4 e la presunta incompatibilità di accessori di terze parti.”

Non c’è voluto molto però che la notizia facesse il giro del mondo. Samsung ha ammesso le proprie colpe e si è messa immediatamente ad indagare, promettendo un bug fix in tempi ragionevoli.

In passato Samsung aveva già minacciato di adottare misure del genere per incrementare l’acquisto dei propri accessori originali a dispetto della concorrenza. Ma questa volta Samsung non l’ha fatta franca.

Un sospiro di sollievo per i possessori di accessori originali e per le aziende produttrici che stavano per vedersi svanire davanti agli occhi un business non da poco.