Xiaomi sorpassa Apple nel mercato degli indossabili

Il My Band 2 è stato un elemento chiave per il successo di Xiaomi nel mercato degli indossabili

Xiaomi è leader nella vendita di dispositivi intelligenti. Un dato di fatto, ormai, appurato da diversi dati di vendita e ormai da alcuni anni. La leadership del marchio cinese nel secondo trimestre dell’anno è stato rivelato da Strategy Analytics pochi giorni fa e oggi, si ribadisce come il produttore di wearable a prezzi accessibili – come il My Band – rimanga il distributore top in tutto il mondo. E superando, quindi, anche Apple. 

Secondo i risultati della società di analisi, Xiaomi avrebbe distribuito 3,5 milioni di unità nel corso dei tre mesi che vanno da aprile a giugno, battendo Fitbit – 3.3 milioni di unità – ed Apple – 2.7 milioni di unità – nello stesso periodo. Il clou del trimestre, al di là del successo di Xiaomi dovuto a Fitbit, è sceso del 34 per cento rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno. 

Alla luce di questi dati statistici, si prevede che la seconda metà dell’anno i numeri possano addirittura subire un’impennata ulteriore, sebbene nei restanti mesi dell’anno i nuovi indossabili saranno forse offuscati in visibilità dalla consistente ondata di nuovi smartphone di cui si attende il lancio (Galaxy Note 8 e iPhone 8, fra tutti).

Apple, ad esempio, è una delle aziende che lancerà il proprio smartwatch con connettività cellulare. Questa settimana, infatti, un nuovo rapporto deliberatamente si riferiva all’esistenza di un Apple Watch compatibile con le reti LTE, il che dovrebbe contribuire ad eliminare la dipendenza di controllo dell’indossabile da iPhone. Apple Watch Serie 3, come è noto informalmente al momento, aggiungerà infatti il supporto per le reti cellulari e non dovrà più necessariamente contare su di collegamento con il melafonino. Tuttavia, non tutti i modelli che potrebbero venir presentati questo 2017 potrebbero essere compatibili. Ma staremo a vedere.