Apple dice addio a iPod nano e iPod shuffle

Addio a due dei dispositivi Apple più accattivanti, oggi oggetti da collezione di passato che ha cambiato il futuro

iPod è stato il prodotto con il quale Apple ci ha fatto “rivivere” la musica in modo diverso, più tecnologico e pratico. Un lettore musicale che è riuscito ad accumulare notorietà, portando il logo Apple in tutto il mondo. E’ giunto però il momento di dire addio a due dei suoi maggiori esponenti: iPod nano e iPod Shuffle

Il nuovo iPod Touch è disponibile in 32 e 128 GB, al prezzo quest’ultimo di 299 dollari. Le versioni precedenti da 16 e 64 GB non sono più disponibili.

Apple, il “colpevole”

IPod Nano durante la presentazione del dispositivo nel 2012
 

In un mondo senza iPhone, iPod aveva un senso. Ma la qualità del suono, le caratteristiche e lo spazio di archiviazione di Apple che si sta acquisendo con lo smartphone ha portato l’esistenza del lettore musicale ad essere sempre meno usato. L’unico sopravvissuto è il modello Touch che dispone di connessione internet, una fotocamera eccezionale e, ovviamente, l’accesso alle applicazioni.

Una volta che lo stock di iPod nano e iPod shuffle sarà esaurito, Apple non sostituirà quei player, trasformandoli in un oggetto del desiderio degli anni passati.

IPod Nano nel 2010, quando era un compatto e di forma rettangolare
 

Il primo iPod nano è stato introdotto nel 2005 e ha avuto il suo ultimo aggiornamento nel 2012, quando ha aggiunto Bluetooth per funzionare in coppia col le cuffie e gli altoparlanti wireless. Nel 2015 era disponibile in più colori e poi più nulla è stato introdotto. 

iPod shuffle ha avuto una vita propria tra il 2005 e il 2010, quando ha ripreso i suoi comandi a sfioramento. Poi, alcuna notizia importante.

L’uscita di scena di questi dispositivi dal catalogo di Apple non è una sorpresa. Sia iPod Shuffle e Nano mancano di una connessione a Internet per accedere al catalogo di Apple Music, il servizio di musica in streaming Apple. In aggiunta, i due dispositivi si incentrano sulla riproduzione di musica e non avevano accesso all’App Store per scaricare applicazioni o giochi – come invece si ha con iPod Touch.

Senza dubbio, addio a due dispositivi accattivanti.