Razer acquisisce Nextbit: è la fine per lo smartphone cloud?

Ricordate la Nextbit? Abbiamo già avuto modo di parlarne in precedenza quando rilasciarono il loro visionario Nextbit Robin. La compagnia è stata acquisita nelle ultime ore da Razer. Che tipo di futuro si prospetta per la giovane startup?

In un post del loro forum ufficiale, un amministratore della Nextbit ha comunicato che la compagnia entrerà a far parte della famiglia Razer. La Nextbit ha affermato che “continueranno a fare esattamente quello che hanno sempre fatto, solo più in grande e meglio”. Il co-fondatore e amministratore delegato della Razer, Min-Liang Tan, ha rilasciato una breve intervista in cui promette che il brand Nextbit continuerà ad essere utilizzato. Razer probabilmente non ha altra scelta dato che la registrazione del marchio “Razr” da parte di Motorola è un probabile ostacolo al lancio di una linea di cellulari con il brand della compagnia cinese.

Quali sono i prossimi piani della Razer per il Nextbit Robin:

La compagnia cinese si prepara dunque a fermare le vendite del nuovo Nextbit Robin, promettendo però di non interrompere il servizio di garanzia per i prossimi sei mesi e di continuare con gli aggiornamenti di protezione software fino al Febbraio 2018.

Nextbit riuscì a raccogliere inizialmente più di 1,36 milioni di dollari attraverso una campagna di crowdfunding su Kickstarter, in seguito raccolse fondi da altri grandi marchi dell’industria per un totale di oltre 18 milioni di dollari. Caratteristica principale del Nextbit Robin era però lo spazio cloud di 100 GB sui server Nextbit, un sistema di upload e download automatico integrato al sistema operativo. Non si hanno comunicazioni in merito a cosa succederà ai server sotto la gestione Razer.

Questa è la seconda compagnia Android che la Razer ha acquisito di recente, dopo l’acquisizione di Ouya nel 2015. Razer attualmente vende laptop, tastiere, mouse, cuffie e una vasta gamma di accessori con un’estetica tipicamente amata da videogiocatori, costellata di led e colorazioni verde e nere, un marchio consolidato e riconosciuto che riscontra grande successo tra i videogiocatori più incalliti, ed in cui la Nextbit potrà forse trovare un vasto bacino di utenza.