Nuovo design per Android al Google I/0: Hera, Quantum e Polymer

Quest’anno per il sistema operativo di Google, Android ci saranno moltissime novità in ambito estetico che probabilmente saranno attese per il prossimo evento Google I/O fra meno di due settimane.

Ci sarà sicuramente il “Project Hera” che è il nome dato ad una struttura di applicazioni, servizi e gestione dei task che dovrebbe permettere a Google di unificare alcune applicazioni proprietarie consentendo così tramite una semplice “card” attraverso Google Search di avere un’unificazione dell’ecosistema Google.

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Google Hera quindi non è un design estetico che caratterizza l’interfaccia, però a questo ci penserà Quantum Paper, che è apparso in rete in queste ore e sarebbe il nome (che potrà ovviamente cambiare) del framework che permette di dare forma ed animazione all’interfaccia.

Che altro non sarebbe che l’evoluzione temporale di Holo, cioè lo “stile” attuale di Android.

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Quantum Paper oltre ad includere gli elementi più banali, come le icone, racchiude anche tutte le animazioni ed il comportamento della GUI in modo da migliorare l’esperienza all’utente finale.

Il nuovo stile Quantum Paper verrà applicato su web, Android e iOS ma per funzionare si muove attraverso una serie di regole, linguaggi di programmazione, elementi base e indicazioni che vengono racchiuse nel cosidetto Progetto Polymer.

Polymer, cioè il motore di Quantum Paper non è una novità, in quanto è già stato mostrato l’anno scorso al Google I/O e si tratta di un un’estensione open-source per la progettazione del design di siti web che vengono creati utilizzando blocchi predefiniti personalizzabili.

Lo stesso sito di Polymer è appunto costruito con questa tecnologia e aprendolo, da qualsiasi piattaforma ci si può fare un’idea precisa su come potrebbe funzionare Quantum.

Sito ufficiale Polymer

Se diamo un’occhiata alle nuove interfaccie di Calendar, Gmail e sopratutto Google+ (versione mobile), trapelate nei mesi scorsi possiamo vedere già molti elementi presenti in Polymer a partire dall’icona di ricerca e molto altro.

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Insomma, concludendo il nuovo Quantum Paper sarà il nuovo Holo, più avanzato, utilizzabile su tutte le piattaforme e completo vista l’inclusione di transizioni ed altri elementi.

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