Cosa c’è da sapere su Night Shift: tutto su compatibilità e specifiche

Uno degli elementi più attesi di iOS 9.3 è senza ombra di dubbio Night Shift, la funzionalità con la quale Apple consentirà agli utenti di gestire al meglio la luminosità degli schermi dell’iPhone, con la possibilità di accedere alle sue impostazioni per impostare nel migliore dei modi sua la temperatura dello schermo, sia eventualmente gli orari in cui dovrà attivarsi e disattivarsi in automatico.

Quali sono i suoi punti di forza? Ecco quelli che Apple ha annunciato al pubblico:

“Quando abilitato, Night Shift utilizza l’orologio e la geolocalizzazione del dispositivo per determinare l’orario del tramonto nella tua posizione, quindi porta i colori dello schermo verso la parte più calda dello spettro, aiutandoti persino a dormire meglio la notte”.

Grazie anche alle varie beta che Apple ha sfornato in queste settimane, praticamente erano noti tutti i dettagli di Night Shift ancora prima dell’appuntamento fissato dalla mela morsicata lo scorso 21 marzo, anche se arrivati a questo punto è necessario chiarire da subito quali siano i modelli realmente compatibili con questo plus:

  • iPod touch (sesta generazione)

  • iPhone 5s

  • iPhone 6

  • iPhone 6 Plus

  • iPhone 6s

  • iPhone 6s Plus

  • iPhone SE

  • iPad Air

  • iPad Air 2

  • iPad mini 2

  • iPad mini 3

  • iPad mini 4

  • iPad Pro 12.9

  • iPad Pro 9.7

Insomma, all’appello mancherà anche un modello ancora tanto diffuso qui in Italia, come nel caso dell’iPhone 5. Difficilmente in futuro ci saranno novità sotto questo punto di vista, anche per pratiche commerciali che appaiono ovvie al pubblico. Resta da capire se con il rilascio delle prossime beta, nell’ottica dei successori di iOS 9.3, Apple ci consentirà di toccare con mano ulteriori novità di Night Shift, oppure se per adesso il suo sviluppo si ferma. Almeno fino alla versione definitiva di iOS 10.

 

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