Sarà LG G5 il primo top di gamma modulare al MWC?

Non solo Samsung popola le pagine dei siti addetti al settore, ma anche un altro dispositivo tanto atteso ha i riflettori puntati addosso. La scena al MWC sarà principalmente rivolta ai due telefoni più ”chiacchierati” del momento. Se su Samsung si conosce già praticamente tutto per LG, l’altra candidata al ruolo di protagonista del palcoscenico, le notizie si fanno alquanto preoccupanti soprattutto in merito al design del prossimo LG G5.

Le immagini che girano in rete in questi giorni prospetterebbero una ”dura realtà” per chi si aspettava una valida alternativa allo strapotere di Samsung. Ciò scaturisce dalle recenti immagini del probabile G5 che non incontrerebbero esattamente il favore del pubblico. Immagini eloquenti e per certi versi inspiegabili di un telefono che inizialmente prometteva bene grazie ad accorgimenti di cui abbiamo parlato anche noi nei nostri precedenti articoli come l’adozione del “Magic Slot“, il particolare modulo rivolto alla batteria rimovibile.

Un’altra foto circolante in rete ”spazzò” ogni nostra speranza di farci piacere questo smartphone con un alquanto discutibile modulo applicato sulla base del device. Sempre in merito a quell’immagine oggi conosciamo qualcosa in più di quella particolare feature. Si tratterebbe di un modulo soprannominato da LG ”Cam Plus”, che funzionerà come un grip supplementare al telefono ma non solo. Secondo Evan Blass infatti, (alias @evleaks), si tratterebbe anche di un controller per una probabile fotocamera aggiuntiva, una sorta di otturatore fisico, un quadrante in grado di zoomare la scena che si sta fotografando. Il modulo implementerebbe anche una batteria supplementare da 1100 mAh per aumentarne l’autonomia.

LG G5

Blass rivela, inoltre, che LG ha in progetto un altro modulo che potrebbe essere applicato; modulo rivolto al comparto audio. Denominato ”LG Hi-Fi”, permetterà di migliorare l’uscita audio nativa del dispositivo. Ovviamente il successo di una nuova tecnologia è rapportato anche alla sua applicazione e diffusione ed LG promette che anche altri dispositivi saranno in grado di connettersi al modulo audio. Con questa mossa LG andrebbe a colmare uno degli aspetti mai valorizzati dagli utenti come il comparto sonoro nei suoi prodotti.

Blass sostiene che tutti questi ”accessori” faranno parte di un ventaglio di prodotti a disposizione degli utenti ed acquistabili separatamente. Si vocifera anche di di una qualche integrazione con il VR a 360 gradi di LG e di un drone, soprannominato “Rolling Bot” comandabile dallo stesso.

Che i primi smartphone modulari stiano arrivando tra noi? Al MWC l’ardua sentenza! Via