Qualcomm Snapdragon 820: test grafico al di sotto delle aspettative

Qualcomm ha già introdotto a fine 2015 il loro chipset, lo Snapdragon 820, e la società ha anche mostrato al mondo le sue capacità applicate ad un dispositivo preso come riferimento. Una serie di informazioni riguardanti lo Snapdragon 820 si sono intraviste sul primo cellulare realizzato da Leeco appositamente progettato e successivamente presentato al Consumer Electronics Show di Las vegas del mese scorso. Detto questo, altre caratteristiche riguardo lo Snapdragon 820 emergono, ed evidenzierebbro una serie di test non certamente esaltanti del SoC in questione.

Il test è stato eseguito su un non ben identificato dispositivo, caratterizzato da un display da 6,2 pollici avente risoluzione di 2560 x 1600 pixel, ben 4GB di RAM e 16GB di memoria interna. Il dispositivo è dotato inoltre di un sensore fotografico da 12 megapixel sul retro, anche se quest’aspetto non è certamente rilevante ai fini del test. Troviamo a bordo anche Android nella versione 6.0 Marshmallow.
Snapdragon 820

Ora, come molti di voi sapranno, lo Snapdragon 820 è in realtà un processore quad-core (non più octa-core come per lo Snapdragon 810) a 64 bit coadiuvato dalla GPU Adreno 530 per il rendering grafico. Questo SoC ha due core Kryo da 2.1GHz e due core Kryo da 1.6GHz, e dall’immagine sotto è possibile identificare le sue prestazioni.

Nel test grafico di GFX 3.1 Manhattan, questo processore è riuscito ad ottenere “solo” 31.5 FPS (frame per secondo), che è un risultato leggermente al di sotto rispetto al chip di Nvidia col Tegra X1 Maxwell utilizzato nel tablet di Google, il Pixel C.

Snapdragon 820

L’aspetto positivo è comunque che questo è un risultato significativamente migliore di quello realizzato dallo Snapdragon 810 che era di soli 17 FPS, realizzato sul Nexus 6P.

Lo Snapdragon 820 è sicuramente un chip potente, e sarà in competizione diretta con l’Exynos 8890 realizzato da Samsung che dovrebbe entrare nel mercato a fine mese con l’annuncio del Galaxy S7 e S7 Edge. Questi due telefoni in realtà, avranno entrambi i chip, a seconda della variante che uno deciderà di acquistare anche se si vocifera che la scelta verrà adottata in base ai mercati di vendita. Ad ogni modo questi due processori saranno, quasi certamente, i più potenti processori applicati al settore mobile di quest’anno.

Altri processori, come il Kirin 950 e l’Helio X20 cercheranno sicuramente di tenere il passo, ed anche questi sembrano ottimi processori, come abbiamo già visto il Kirin nel Mate 8. Ormai manca poco, il Mobile Word Congress sta arrivando e certamente vedremo altri dispositivi con questi iperbolici processori. Via