iAd di Apple chiuderà per un nuovo sistema di pubblicità

Il sistema di pubblicità interattive, iAd, che gli utenti sviluppatori iOS poteva sfruttare per le sue applicazioni cesserà di esistere il 30 Giugno, però il sistema continuerà comunque a gestire i pagamenti degli utenti abbonati al servizio.

Da sei anni di servizio, il sistema di pubblicità iAd di Apple ha egregiamente portato avanti i guadagni derivanti dalle applicazioni sviluppate dai programmatori iOS sparsi per il mondo. Solo negli Stati Uniti, il fatturato derivato dai pagamenti attraverso questo sistema è stato del 5,1% dal 2014, secondo eMarketer. Quota, però, molto inferiore a quella sviluppata dalle controparti Facebook e Google, che grazie ai loro sistemi di pubblicità riescono a produrre immensi guadagni, per via di un sistema più immediato ed efficace.

Nella giornata di ieri, però, Apple annuncia che il servizio iAd è stato ceduto, e dal 30 Giugno i programmatori iOS potranno beneficiare di un sistema di pubblicità automatizzato e più efficace. Se prima lo sviluppatore doveva passare per un intermediario Apple per ottenere la pubblicità per la sua applicazione, adesso questo processo verrà automatizzato e non ci sarà più bisogno di questa operazione, ottenendo così anche il 100% dei guadagni effettivi derivanti le pubblicità poste sull’applicazione.

iAd

Da entità molto vicine ad Apple, veniamo a conoscenza che questa decadenza del servizio doveva accedere già da tempo prima, in quanto la casa di Cupertino non era in grado di gestire al meglio la situazione. Inoltre, Tim Cook, CEO di Apple, affermò che iAd era una parte molto piccola del business dell’azienda. Sicuramente, adesso la concentrazione si avventerà tutta sul nuovo servizio di Apple Pay che, secondo gli esperti, dovrebbe giovare ad Apple un guadagno senza eguali, grazie alle larghe possibilità di pagamento che l’utente Apple potrà essere in grado di effettuare in pura semplicità.

Cosa ne pensi di questa cessione del servizio? Una preoccupazione in meno per Apple? Fatecelo sapere nei commenti.via