Xiaomi Redmi 3: corpo in metallo e Snapdragon 616 per il nuovo entry-level

Forse tutti siamo in attesa che Xiaomi annunci ufficialmente il suo nuovo flagship phone e le luci sono rivolte tutte sul nuovo Xiaomi Mi 5 che l’azienda dovrebbe presentare nelle prossime settimane. Ma un nuovo terminale sembra spuntare all’orizzonte e che, anche se non esattamente interessante come quello appena nominato, rappresenta comunque un segmento molto forte per l’azienda e che non intende tralasciare.

Lo Xiaomi Redmi 3 arriverà ufficialmente la prossima settimana, il 12 gennaio, ma già qualche dettaglio su questo smartphone è già saltato fuori anche se, come abitualmente succede, in anticipo rispetto al lancio. Una delle caratteristiche che sicuramente balza all’occhio e che siamo soliti giudicare, è la durata della batteria che per questo prodotto sarà da ben 4100 mAh. Nessun problema per il comparto batteria, che sembrerebbe invece il punto forte di questo nuovo device.

Redmi 3 Xiaomi informazioni design

Se si considera oltretutto che tale autonomia è quasi il doppio della batteria del suo predecessore, il Redmi 2 (che ricordiamo era da 2100 mAh), possiamo considerare questo nuovo Xiaomi sicuramente un prodotto da annoverare tra i dispositivi con maggiore durata. A parziale conferma dell’esistenza di questo device, non più tardi di una settimana fa si ebbe notizia di un terminale entry-level  passato dall’ente di certificazione cinese TENAA che ne svelerebbero in parte alcune caratteristiche che sulla carta non sembrano niente male.

Secondo l’elenco TENAA, il Redmi 3 sarà disponibile con un display TFT LCD HD da 5 pollici e SoC octa-core con clock a 1,5 GHz oltre a 2 GB di RAM e 16 GB di memoria interna con espansione tramite microSD. Anche il comparto multimediale è di tutto rispetto con un sensore fotografico posteriore da 13 megapixel e da 5 megapixel posto sulla parte frontale. Purtroppo però, sembra che il Redmi 3 verrà distribuito al lancio con Android 5.1.1. Lollipop piuttosto che con l’ultima release Android 6.0 Marshmallow ovviamente personalizzato con la nuova Miui in versione 7.1 . Dovremo quindi attendere ancora qualche giorno per il lancio ufficiale e per verificare se queste specifiche saranno confermate.

Sempre secondo alcune voci, riportano che il Redmi 3 sarà invece alimentato dallo Snapdragon 616 con clock a 1,7 GHz e avrà un prezzo superiore alle aspettative in virtù della possibile costruzione in metallo.

E ‘difficile dire quale sia il prezzo previsto al lancio, anche se viste le buone specifiche ed il prezzo con cui fu lanciato il Redmi 2, che era di 110 dollari, è lecito considerare che anche con un corpo in metallo e una batteria capiente, il nuovo Xiaomi Redmi 3 sarà improbabile possa superare la soglia dei 150 dollari e dato le politiche aggressive dell’azienda non abbiamo motivo di dubitarne.

In attesa dello Xiaomi Mi 5, cari lettori, cosa ne pensati di questo entry-level che ha ben poca appartenenza alla fascia bassa del mercato? Comunicateci le vostre impressioni. sul nuovo Xiaomi Mi 5