Helio X20: le potenzialità del primo SoC deca-core su Geekbench

Presentato a Maggio di quest’anno, il primo SoC MediaTek a 10-core (deca-core) Helio X20 è stato acclamato come il primo chipset per uso mobile ad offrire il maggior numero di core fisici al mondo. Passati i mesi però, il processore in questione, non è ancora comparso su nessun prodotto che ne accerterebbe la sua effettiva disponibilità. Nel frattempo possiamo già osservare i primi test di benchmarking trapelati.

In giro per la rete circola un particolare test su Geekbench, dove il nome in codice di un ipotetico “dispositivo” con processore “MT6797 Alpi” ha effettuato 10 test in un singolo giorno. Il risultato che ne è scaturito è che tutti hanno restituito il medesimo punteggio con valori molto consistenti.
Infatti, con un picco di oltre 7.000 punti nel segmento Multi-Core di Geekbench, questa prima presunta versione del chip offre già prestazioni migliori rispetto alle soluzioni già esistenti sul mercato, come l’A9 di Apple, lo Snapdragon 810, e l’Exynos 7420 di Samsung. Il dato più interessante ed impressionante ,tuttavia, è da considerarsi in senso più ampio, soprattutto in confronto ai test effettuati sui prossimi Snapdragon 820 e Exynos 8890.

Helio X20 primi processori mobile da 10 Core

Guardando i punteggi single-core realizzati dall’ Helio X20, però, vediamo che le prestazioni non sono così entusiasmanti come i chip di ultima generazione, ottenendo un picco inferiore a 2.100. In confronto,al già citato A9 di Apple, che supera i 2.500 punti, possiamo evidenziare come i nuclei ARM Cortex-A72 all’interno dell’X20 non siano abbastanza prestanti come i “Twister” del chipset dell’azienda di Cupertino.
mediatek_helio_x20
Con queste premesse, sarà però interessante vedere che tipo di prestazioni ci riserva il nuovo deca-core di MediaTek nel mondo reale dove le differenze maggiori sono rivolte ad altre condizioni di utilizzo che non la prestazione più “bruta” di un processore può dimostrare. Nonostante questo, Geekbench ci dimostra come il futuro in ambito chipset sia denso di novità interessanti.
Purtroppo i problemi del MediaTek X20 non finiscono qui ed anche il comparto grafico è uno di quegli aspetti che non ha “brillato” nei test; infatti il quad-core ARM Mali-T880 , risulta per l’ennesima volta non all’altezza delle sue concorrenti. Anche se i risultati promettono bene le differenze prestazionali sono state sempre il tallone d’Achille per l’azienda Taiwanese che, speriamo, possa risolvere con successivi upgrade del processore, che al momento ricordiamo, è stato realizzato in una prima versione.
Vi lasciamo infine un immagine dove potrete già farvi un’idea di ciò che ci riserva il processore MediaTek:
Helio-X20-benchmark

Cari lettori…la rincorsa è già partita. Chi pensate che sarà il primo smartphone a ricevere l’Helio X20? Comunicatecelo nei commenti.

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