Tipi da Recovery? La TWRP fa al caso vostro | Guida alle funzioni

Siete appassionati di rooting, custom recovery, rom cooked e simili? volete sempre più novità e dritte riguardo quest’argomento? Bene. Oggi vedremo cos’è una custom recovery, come può essere utilizzata e come fare per installare la TWRP sul nostro smartphone.

TWRP 1

Con il nome di recovery viene indicata una modalità testuale, caricata al posto del sistema operativo vero e proprio, che permette di eseguire alcune operazioni standard, non selezionabili durante il normale funzionamento dello smartphone. La più importante è quella di riportare lo smartphone alle impostazioni di fabbrica.

Tutti gli smartphone Android ne hanno una, presente in versione base e attivabile eseguendo una sequenza ben precisa di comandi. Chi non ha mai letto su internet la famosissima sequenza “tasto volume su+ tasto home+ tasto power”?. Con questa sequenza, se avete un terminale Samsung, potrete entrare in modalità recovery.

Oltre alla versione base, ci sono altre recovery, chiamate Custom, create da sviluppatori indipendenti che ne hanno ampliato i comandi e le funzioni. La funzione principale è quella di sostituire le ROM stock con altre personalizzate o, come si dice in gergo, “cooked”.

Altra funzione davvero importante è il nandroid backup, ossia un’immagine completa delle partizioni del nostro smartphone. Cosa significa? Significa avere a disposizione un file che ci permette di effettuare due cose fondamentali, soprattutto nel mondo delle rom cooked:

  • salvare l’ultima “copia” funzionante del nostro sistema operativo in modo tale da non ripetere le operazioni per l’attivazione dei permessi di root.
  • qualora vi siano errori durante i processi di installazione delle custom ROM o di qualsiasi altro file con il medesimo sistema, potrete sempre tornare alla vostra copia perfettamente funzionante.

Fidatevi. non sapete quante volte, essendo alle prime armi nel mondo del modding, son stato costretto a reinstallare il S.O. originale sul mio vecchio e fidato Galaxy S2 attraverso l’utilizzo di Odin, solo per non aver fatto un nandroid backup.

 

Ultima funzione, ma non meno importante è la possibilità di fare i wipe, ossia ripulire tutte le partizioni della memoria interna dello smartphone. Ne esistono tre tipi:

  • Wipe Data/Factory Reset: tutti i dati personali verranno cancellati e il sistema ripristinato allo stato originale.
  • Wipe Cache Partition: verranno cancellati i file nella cache, quelli cioè che sono usati più spesso e quindi sono memorizzati per un accesso rapido. Con questa modalità i dati personali sono mantenuti.
  • Wipe Dalvik Cache: nella Dalvik Cache si trova la struttura delle directory di tutti programmi installati, indirizzi di memoria e altri dati. Anche dopo questo tipo di wipe, i dati personali rimangono.

 

Dopo questa premessa, andremo a conoscere la TWRP, acronimo di Team Win Recovery Project, una delle più famose e complete custom recovery in XML, cosa che permette di modificare ogni aspetto dell’interfaccia grafica, offrendo molteplici personalizzazioni.

Partendo dalla recovery AOSP (Android Open Source Project), modificandola e aggiungendo nuove funzioni, i programmatori hanno creato un’interfaccia intuitiva e semplice da utilizzare grazie alla navigazione attraverso touch. E’, senz’ombra di dubbio, la custom recovery più completa e affidabile che ci sia.

Pronti a capire come installare La TWRP?? Iniziamo!

 

PREREQUISITI NECESSARI ALL’INSTALLAZIONE:

  • Bootloader del device sbloccato;
  • Recovery TWRP per il nostro dispositivo (più avanti spieghiamo dove reperirla);
  • Permessi di root abilitati;
  • Nandroid backup;
  • Fastboot installato sul computer. E’ un tool che serve per fare tutte le operazioni necessarie ad avere i permessi di root. Se non lo avete, potete scaricarlo al seguente link QUI
  • Attivare la modalità DEBUG USB da menu sviluppatore: si entra in impostazione, info su telefono , si clicca varie volte sul “Build…” fino a che non appare il popup “Ora sei uno sviluppatore” , si torna indietro, si entra in “Opzioni sviluppatore” e si flagga “Debug USB”

 

1) Scaricare dal sito ufficiale la TWRP

Come già saprete, ogni smartphone ha bisogno di una custom recovery specifica. Per scaricarla, visitate il sito ufficiale di TWRP a questo link

 

2) Installare la TWRP sul nostro terminale.

Per far questo, abbiamo bisogno del nostro smartphone con i permessi di root abilitati, come già indicato nei prerequisiti e del tool Fastboot installato sul nostro pc.

Dopo aver riavviato il nostro smartphone (in modalità download o Fastboot, se avete utilizzato il tool per attivare i permessi di root e altro) e collegato tramite USB al pc, avviamo Fastboot.

Attraverso il prompt dei comandi digitiamo FASTBOOT FLASH RECOVERY NOMEFILE.IMG e sostituiamo la parte “NOMEFILE” con il nome del file relativo alla TWRP.

A questo punto riavviamo il nostro smartphone in modalità recovery e ci troveremo la TWRP installata e funzionante, come nell’immagine seguente:

TWRP 2

 

3) Utilizzo

Adesso andremo a vedere il funzionamento delle opzioni più comuni e utili per divertirci nella personalizzazione del nostro smartphone:

  • Tramite l’opzione Install, saremo in grado di installare qualsiasi rom cucinata o file zip che desideriamo, per personalizzare il nostro smartphone come meglio crediamo.

TWRP 3

  • Tramite il tasto Wipe, saremo in grado di pulire tutte le partizioni del nostro smartphone, soprattutto quando vorremo installare nuove ROM, pacchetti Gapps e altro. Basterà selezionare i Wipe desiderati, selezionandoli con un tap [x].

Consiglio sempre di fare un Wipe Cache e un Wipe Dalvik Cache prima e dopo nuove installazioni. Effettuando invece un Full Wipe, riporteremo il nostro smartphone alle impostazioni di fabbrica.

TWRP 4

  • Tramite il tasto Backup , potremo effettuare il nandroid backup di cui vi parlavo prima.

TWRP 5 backup

  • mentre con il tasto Restore, potremo andare a reinstallare la copia di backup effettuata in precedenza.

TWRP 6restore

Le altre voci presenti nel menù (Mount, Settings ed Advanced) sono opzioni avanzate che permettono di modificare le partizioni dello smartphone e personalizzare la TWRP stessa.

 

Smanettoni, adesso non vi resta che provare questa fantastica TWRP, caricare una ROM a vostro piacimento e farci sapere come va. Per qualsiasi info o chiarimento non esitate a scriverci nei commenti!!