Facebook: sicurezza in pericolo sui device Android obsoleti

Secondo Alex Stamos, ingegnere software di Facebook per la sicurezza, gli utenti iscritti al social network aventi smartphone Android con una versione obsoleta del robottino verde sono gli utenti più a rischio di tutti per quanto riguarda attacchi hacker.

Facebook, uno dei social network più diffusi al mondo, conta 1,5 miliardi di utenti per lo più connessi tramite dispositivi mobili tra i quali Android, iOS e Windows Phone tra i sistemi operativi più diffusi.

Ovviamente, avendo una grossa mole di utenti iscritti, il fattore sicurezza è decisamente importante per la salvaguardia degli stessi. Attraverso l’ultimo meeting dell’ingegnere software legato alla sicurezza di Facebook, Alex Stamos, è emerso che gli ultimi casi di attacchi hacker subiti dagli utenti sono per mezzo del loro dispositivo Android. 

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Attenzione, non parliamo di un qualunque dispositivo avente Android, ma di quei dispositivi aventi una versione obsoleta del sistema operativo di casa Google. L’avvento di queste vecchie versioni del sistema operativo è causato dalla diffusione di smartphone cinesi di poca fattura, con a bordo vecchie versioni di Android che non godono delle patch di sicurezza che, ora, Google rilascia ogni mese per prevenire ogni falla o bug.

Purtroppo, l’avvento di questi dispositivi a basso costo ha attratto la maggior parte degli utenti, non sapendo che ne va meno la sicurezza che, al giorno d’oggi, è un fattore davvero importante per i dati personali. A causa di ciò, Facebook sta divenendo sempre più vulnerabile ad attacchi hacker di ogni tipo sfruttando questi dispositivi.

Google, d’altro canto, prova a metterci del suo, imponendo ai produttori di dotare i propri dispositivi sempre dell’ultima versione Android disponibile, così da limitare bug e malfunzionamenti di vecchie versioni di Android non più aggiornate. Inoltre, con l’ultima build di Android Marshmallow, adesso ogni mese Google rilascerà delle patch di sicurezza così da ridurre al minimo falle relative alla protezione di dati sensibili.

Nonostante ciò, rimangono ancora migliaia se non milioni di dispositivi che non otterranno mai più aggiornamenti e che saranno bersaglio di attacchi hacker di qualunque tipo, così da rischiare seri pericoli riguardo la salvaguardia di dati sensibili all’insaputa dell’utente attraverso Facebook.

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