App Studio Tool: Microsoft ha molti nuovi progetti per lo Store

Finalmente la Microsoft sembra rinata dalle ceneri di questi ultimi anni di scarsa appetibilità. Non solo nel breve periodo ha presentato tre nuovi Smartphone che sembrano avere tutte le carte in regola per diventare ottimi dispositivi (stiamo parlando di Lumia 950, 950Xl e 550) ma ha dato il via a diverse rivoluzioni interne originali e innovative.

 

Dopo il lancio di Windows 10 e l’imminente uscita della versione Mobile, Microsoft ha presentato anche molte novità per quanto riguarda Xbox ma soprattutto Store unificato tra sistemi operativi.

La società è riuscita a trasmettere nuovamente entusiasmo e passione, così come non riusciva a fare ormai da qualche anno.

microsoft store

E’ vero che molti di questi progetti sono ancora un grosso punto di domanda: Windows 10 mobile piacerà? la base d’utenza di Windows 10 Desktop sta avendo successo? Lo Store unificato porterà nuovi sviluppatori ad investire? Ma è anche vero che le novità non mancano e sono sicuramente ben accette.

Inutile negarlo negli ultimi anni gli sviluppatori hanno mostrato scarso interesse verso la piattaforma Mobile di Redmond, soprattutto perché utilizzata da un numero ridotto di utenti rispetto ai concorrenti. E questo li ha erroneamente portati a classificare Windows Mobile come un sistema di nicchia lasciando lo store piuttosto scarno in contenuti.

Per ovviare al problema Redmond ha creato le applicazioni universali, ovvero un metodo per condurre gli sviluppatori a rilasciare applicazioni su mobile sfruttando l’enorme base d’utenza che Microsoft ha su PC.

Le app universali funzionano infatti su tutti i dispositivi Windows e possono essere indistintamente scaricate per mobile o pc direttamente dallo stesso store.

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Successivamente a questo la società sta rilasciando anche innovativi Tool per sviluppatori che permettono in modo semplificato di creare applicazioni senza conoscere nulla di programmazione.

Questi Tool permettono di “pubblicare un’app Windows con tempistiche record senza che sia richiesta la stesura di codice”. Come scrive Microsoft, la nuova release di Windows App Studio permette di fare questo aiutando lo sviluppatore non solo nei lavori di programmazione, ma anche in quelli relativi alla pubblicazione. Il tutto senza scrivere una sola riga di codice.

Il risultato ovviamente è incoraggiante anche se attualmente le funzioni proposte sono molto basilari e da un lato aiuteranno gli utenti meno smaliziati a creare app semplici ma funzionali e dall’altro semplificheranno agli utenti più esperti la programmazione di base.

E’ possibile infatti creare anche delle sezioni HTML, ma questo richiede padronanza del linguaggio di programmazione.

L’idea alla base di Windows App Studio è sicuramente valida e darà nuova linfa allo store di Redmond, l’altro lato della medaglia è però un eccessivo riempimento dello Store con applicazioni che potrebbero risultare poco funzionali o semplicemente poco valide, rendendo si lo store più ricco ma allo stesso tempo rovinandone l’esperienza utente.

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Google sa bene come questo possa influenzare l’utenza, dato che sta combattendo da diverso tempo le fake-app e le applicazioni inutili sul Play Store.

Sicuramente il numero di app inferiore su Windows Store è solo uno dei problemi dell’ecosistema, ma non il solo, e volerlo aumentare a tutti i costi potrebbe portare a fenomeni poco piacevoli, e spetterà a Microsoft monitorare e controllare al meglio la cosa.

Che ne pensate? Vi piace l’idea di Microsoft? pensate possa essere valida? Non esitate a commentare nel box qui sotto?