Come ottimizzare la RAM su Android: scaricare applicazioni è inutile!

In rete e fra le credenze degli utenti circolano varie leggende sulla ram, sfatiamo tutto e subito: il consumo di batteria è INDIPENDENTE dalla quantità di RAM occupata!

Shockati? Allora rilancio: La RAM piena NON diminuisce le prestazioni del telefono, ma l’esatto contrario!

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Finora vi siete affidati al tasto “Chiudi tutte” del multitasking? Oppure ad un’applicazione che sul Play Store prometteva miracoli ripulendo la RAM? Allora state leggendo l’articolo giusto!

 

La memoria RAM dei telefoni ha la stessa funzione che ha anche sui nostri computer: memorizzare i dati che il sistema utilizza più frequentemente.

In generale questo significa che la RAM (che è molto più veloce della memoria interna e dei vari dispositivi) serve a velocizzare operazioni che facciamo spesso ed applicazioni che utilizziamo maggiormente.

Quando apriamo un’applicazione per la prima volta, essa deve compiere alcune operazioni prima di avviarsi (ricerca aggiornamenti, connessione alla rete, caricamento dati sulla RAM e altre che variano in base all’applicazione) rendendo l’avvio più lungo e dispendioso in termini energetici e prestazionali.

Questo spiega perché, ripulendo la RAM, otteniamo prestazioni ed autonomia peggiori: ogni applicazione si trova a dover rieseguire la routine del primo avvio. Al contrario, quando un’applicazione è già presente sulla memoria ram, il suo avvio è istantaneo poiché riprende l’esecuzione interrotta precedentemente.

 

In effetti liberare la RAM non ha proprio alcun motivo poiché, se la RAM risultasse piena e noi aprissimo un’applicazione che non fosse presente su di essa, il sistema libererebbe in automatico lo spazio necessario alla nuova applicazione a discapito di processi meno importanti e meno utilizzati. Un effetto collaterale lo hanno i giochi: occupano molta memoria, quindi al loro avvio il sistema deve liberare spesso grandi quantitativi di ram (anche dell’ordine di 1 o 2 Gigabyte). Così facendo, dopo la chiusura dei giochi, la successiva apertura delle applicazioni sarà come il primo avvio.

Quindi utilizzare programmi che periodicamente “ripuliscono” la memoria ram indiscriminatamente non fa altro che danneggiare le prestazioni del telefono. Bisogna anche tener conto che subito dopo la “miracolosa pulizia” della ram, molte applicazioni si riavviano autonomamente incidendo su prestazioni, batteria e andando a occupare nuovamente il loro posto sulla memoria.

 

Quindi non possiamo fare proprio niente?

Certo, non resteremo a guardare senza far niente! I nostri telefoni con il tempo diventano più lenti e meno prestanti.. Ma perché?

Le applicazioni si aggiornano, diventano più belle, hanno nuove funzioni e richiedono più potenza. Parallelamente, gli smartphone assolvono ad un numero sempre maggiore di funzioni, spesso contemporaneamente, e questo numero cresce anche rispetto alla quantità di applicazioni scaricate sul nostro dispositivo.

Alcune di queste si avviano, si connettono a internet, si aggiornano (insomma fanno il comodo loro) usufruendo, anche se solitamente in modo limitato, delle risorse del telefono. Nel gergo un’applicazione che funziona autonomamente senza essere aperta si dice che avvia ed utilizza un Processo in background.

Questo, in genere, non è un aspetto negativo se pensiamo ad applicazioni di messaggistica istantanea o email, che devono notificare messaggi in arrivo in tempo reale anche quando non sono interpellate, mentre diventa un male quando queste applicazioni sono tra quelle che non utilizziamo, o tra quelle che erano già installate quando abbiamo acquistato il telefono. Un processo in background può attivarsi anche durante lo standby del telefono (quando lo schermo è spento) impedendogli di mantenere uno stato chiamato Deep sleep nel quale il telefono mantiene attive soltanto le funzioni primarie, risparmiando preziosa energia.

 

Vediamo insieme TRE PASSI per ottimizzare la RAM e migliorare le prestazioni del nostro telefono, senza l’utilizzo di altre applicazioni.

 

Primo passo: APPLICAZIONI IN USO

La prima cosa che possiamo fare è vedere quali applicazioni sono aperte a nostra insaputa (N.B. queste applicazioni non sono visibili dal task manager premendo il pulsante quadrato):

  1. Andiamo sulle impostazioni del dispositivo;
  2. A seconda del modello di telefono, cerchiamo tra le impostazioni: Applicazioni;
  3. La schermata che si aprirà sarà l’elenco delle applicazioni scaricate, simile a questa:
  4. Con un semplice swipe verso sinistra cambieremo pagina fino ad aprire la pagina in uso (che, a seconda del dispositivo, potrebbe chiamarsi anche: “In utilizzo” oppure “In esecuzione”.
  5. Ci troviamo di fronte all’elenco di tutti i processi attivi nel momento in cui la pagina viene visualizzata. Da qui potremo facilmente renderci conto quali applicazioni rubano risorse al nostro telefono e, se possibile, disinstallarle.

 

Secondo passo: APPLICAZIONI INUTILIZZATE

Spesso scarichiamo applicazioni che poi finiscono nel dimenticatoio e il nostro telefono diventa sempre più pieno. Non possiamo limitarci a installare applicazioni una dietro l’altra e non cancellarle mai.

Anche se abbiamo già eliminato alcune applicazioni succhia-risorse nel precedente passo, c’è da dire che un’applicazione potrebbe benissimo aprirsi, aggiornarsi in background e chiudersi da sola senza che nessuno se ne accorga (e neanche noi se il momento di attivazione dell’applicazione non coincide con il controllo delle applicazioni in uso, vedi passo numero uno).

Quindi, per fugare ogni dubbio, armiamoci di pazienza e buona volontà e disinstalliamo tutte le applicazioni inutilizzate dal telefono, così anche la nostra memoria interna ne gioverà!

  1. Posizioniamoci sull’elenco delle applicazioni scaricate (punto numero 3 del primo passo);
  2. Con un paio di swipe raggiungiamo la pagina “Tutte”;

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  3. Da qui scorrete e disinstallate tutte le applicazioni che non usate più.

Fate molta attenzione perché alcune applicazioni sono importanti per il normale funzionamento del vostro telefono. Queste, infatti, non si possono disinstallare ma soltanto disattivare. Se siete utenti inesperti, limitatevi a disinstallare le applicazioni che conoscete e che ricordate di aver scaricato.

Se vi rendete conto che un’applicazione disattivata ha arrecato difetti alle funzionalità del telefono, troverete l’elenco delle applicazioni disattivate sempre in questa sezione e da qui potrete ripristinarle.

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Terzo passo: IL PRINCIPALE RESPONSABILE E’ FACEBOOK!

C’è, infine, quell’applicazione che non possiamo disinstallare per necessità, ma è proprio quella che consuma più batteria e occupa più ram.. Sto parlando proprio di Facebook, seguita a ruota da Facebook Messenger! Ebbene l’alternativa c’è.. anzi! Ce ne sono due!

Facebook è un’applicazione molto pesante e diventa sempre più onerosa ad ogni aggiornamento, come se ciò non bastasse, da un po’ di tempo ormai non gestisce più i messaggi, obbligandoci a scaricare Facebook Messenger, un’applicazione altrettanto pesante, per non rimanere fuori dal mondo.

Questa combinazione mette in difficoltà qualsiasi telefono con 1 Gigabyte di RAM o meno, occupandone comunque molta sugli altri dispositivi. Senza contare che stiamo parlando anche dei due maggiori responsabili di battery drain (consumo di batteria) e data drain (consumo di dati) su Android!

 

Ecco le due soluzioni:

1 – Facebook web

Torniamo alle origini ed utilizziamo Facebook così come è nato: sul web!

Aprendo la pagina di Facebook sul nostro browser di fiducia noteremo che è stata decisamente ottimizzata per l’utilizzo da mobile, e in alcune situazioni va anche meglio dell’applicazione ufficiale! Per un’accesso veloce si può aggiungere il link di Facebook alla home screen sotto forma di icona (il procedimento varia in base al browser).

L’unica nota dolente è che non riceverete notifiche in tempo reale né sulle attività né sui messaggi in arrivo (che potrete comunque leggere senza necessitare di Facebook Messenger). E’ una soluzione comoda per l’utente che accede a Facebook in modo casuale e per vedere le notifiche.

 

2- Facebook Lite

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Non tutti sanno che Facebook ha rilasciato una versione leggerissima dell’applicazione ufficiale. Questa non è disponibile ufficialmente nel nostro paese, infatti è stata ideata per i paesi in via di sviluppo, come l’India, che non dispongono di infrastrutture di rete avanzate e dove lo standard di rete è ancora il 2G. L’applicazione in sé assomiglia al Facebook di molti anni fa: è leggerissima (pesa 0,45 megabyte) e scarna: oserei definirla essenziale.

 

I vantaggi sono molteplici: Facebook Lite sostituisce sia Facebook ufficiale sia Facebook Messenger, essendo in grado di notificare in push (in tempo reale) sia i messaggi ricevuti che le notifiche. Al contempo il suo impatto sulla RAMè irrilevante rispetto ai concorrenti (parliamo di 4-5 megabyte al fronte di Facebook e di Messenger che, sommati, occupano un minimo di 160 megabyte a salire).

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L’utilizzo di Facebook Lite è legale nel nostro paese, purtroppo non è scaricabile direttamente dal Play Store, ma potrete trovarla a questo indirizzo: Scarica Facebook Lite (N.B. bisogna attivare l’installazione di applicazioni da origini sconosciute).

 

Se il telefono è molto vecchio non potremo fare miracoli, ma sicuramente possiamo migliorare la situazione con questi semplici accorgimenti che non solo aiuteranno la ram, ma anche la memoria interna e l’autonomia ne trarranno un oggettivo miglioramento!