Nextbit Robin il primo smartphone “cloud” in pre-ordine!

Nextbit è un’azienda che sta facendo molto parlare di se, e se vi fosse sfuggita la presentazione ufficiale in quel di IFA di Berlino, forse vi basterà sapere che il loro innovativo smarphone, il Nextbit Robin, è uno di quei pochi progetti che su KickStarter è riuscito a raggiungere il milione di dollari in finanziamenti.

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E se anche la suddetta campagna del noto sito di crowdfunding non l’abbiate attenzionata a dovere, non preoccupatevi perché il Nextbit Robin sarà possibile, in questi giorni, preordinarlo al modesto prezzo di 399 dollari.

Di per se la notizia immagino non vi abbia suscitato nessuna curiosità, ma aspettate a dirlo!

Nextbit Robin oltre ad avere una particolare estetica basata su colori a contrasto e materiali morbidi al tatto, fa della sua peculiarità, la possibilità di dimenticarvi di controllare nervosamente lo spazio ancora disponibile nella memoria interna del vostro telefono.

Come…? Nextbit Robin, viene venduto insieme ad uno spazio cloud personale di 100 GB e lo smartphone, a sua volta, riconoscerà i vostri contenuti più obsoleti o che non utilizzate più, archiviandoli in automatico nello spazio cloud, facendovi dimenticare completamente la necessità si espandere la vostra memoria.

Sostanzialmente lo smartphone ibernerà i vostri contenuti e qualora decidiate di usufruirne nuovamente…niente di più facile; basterà tappare sul vostro file e riavrete a disposizione il vostro contenuto che fino a quel momento era “conservato” sullo spazio cloud.

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Il Nextbit Robin non è solo innovazione. Lo smartphone dal canto suo ha anche buone specifiche tecniche in modo da non scontentare l’utenza più esigente. Difatti troviamo a bordo lo Snapdragon 808, 3 GB di RAM e ben 32 GB di memoria interna, una fotocamera posteriore da 13 megapixel e da 5 megapixel per quella anteriore, oltre ad una batteria da 2670 mAh.

Ricordiamo inoltre che il Nextbit Robin è un’unità da 5,2 pollici con risoluzione FullHD e come se non bastasse è dotato anche di NFC, della ricarica rapida e del tanto desiderato sensore di impronte.

Il trucco per non “spararla grossa” per quanto riguarda il prezzo è appunto la dotazione hardware che nonostante non sia da top di gamma, garantisce comunque buone performance.

Se tutto questo ha fatto breccia nei vostri cuori elettronici fatti di chip e transistor, allora non potete non riconoscere le particolarità di questo smartphone che comunque portano una ventata di novità in questo settore ormai abbastanza statico.

Se invece volete spingervi ancora più in la e decidete di acquistarlo, fate attenzione alle spese di spedizione che dipende il luogo dove dovrà essere spedito possono variare da un minimo di 14 dollari fino ad arrivare ad un massimo di 117 per località più lontane.

Le colorazioni disponibili al lancio sono un vivace color “mint” ed un più sobrio “midnight” e sarà disponibile a partire da Febbraio 2016, quindi scordatevi di riceverlo sotto l’albero a Natale.

Nexbit Robin

Detto questo, vi lascio il link della compagnia per saperne di più e cimentarvi nell’acquisto. Vi informiamo inoltre che le varianti sono due, una con GSM compatibile con i vettori AT-T e T-Mobile, mentre le versione CDMA (quella in teoria destinata al resto del mondo) è stata realizzata per Verizon.

 

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