Time Lapse: cos’è e quali sono le migliori applicazioni per crearlo!

Nel corso di questo articolo capiremo dapprima cosa indica il termine “Time Lapse”, ormai sempre più diffuso perché impiegato non solo nell’arte del cinema ma anche in quella della fotografica; in secondo luogo analizzeremo i migliori strumenti, quindi le applicazioni, per creare fantastici video con Android!

 

Time Lapse | Un termine, due parole

Time Lapse è evidentemente una parola inglese, a sua volta costituita dai termini “Time”, ovvero “tempo”, e “Lapse” cioè “intervallo”: dunque Time Lapse indica, in inglese, quello che potremmo tradurre in italiano come intervallo di tempo.

Comunemente si vuole impiegare questo termine in relazione ad un video, nel quale i soggetti sembrano muoversi con una velocità di gran lunga superiore a quella tradizionale: in realtà, essendo un video un insieme di foto, sarebbe più corretto parlare di fotografica in Time Lapse.

Vi sarà capitato di vedere una clip in cui, nell’arco di pochi secondi, sono presenti due albe e un tramonto, oppure vedere la costruzione di un palazzo, per cui sono stati necessari mesi o anni, in pochi minuti. Si tratta sempre di filmati girati attraverso la tecnica cinematografica, sopra descritta.

 

Time Lapse vs Slow Motion | Gli opposti

Un normale filmato è ottenuto catturando 24 immagini ogni secondo, più il frame-rate è elevato più il video diviene fluido.

Se riduciamo l’intervallo di tempo tra due catture successive e di conseguenza aumentiamo il numero di immagini catturate (120 fps o 240 fps, dove fps sta per Fotogrammi Per Secondo); poi vediamo il video analizzando solamente 24 scatti ogni secondo, ecco che avremo lo Slow Motion.

Contrariamente, se aumentiamo l’intervallo di tempo tra due catture successive, e di conseguenza riduciamo il numero di immagini salvate (1 foto ogni 6s, per esempio) e poi rivediamo il video analizzando 24 scatti/s, ecco che avremo un Time Lapse, un video in cui ogni secondo della clip mostrerà 2 minuti e 24 secondi della vita reale. Fantastico, non trovate?

Eppure questo sistema presenta alcuni svantaggi:

  • il dispositivo che cattura le immagini deve rimanere immobile o al massimo ruotare su un piano fisso, privo di vibrazioni;
  • la creazione di un video in time-lapse richiede molto tempo, e non sempre i risultati non quelli sperati.

Detto questo, se i nostri smartphone sono in grado di creare clip in slow motion, perché non creare anche qualche bel time-lapse?

 

Time Lapse | Dalla teoria alla pratica

Framelapse – Time Lapse Camera | Gratis

Semplice e pratica da usare: basta scegliere l’intervallo di tempo designato, che varia da un minimo di 0,1 ad un massimo di 60 secondi, la lunghezza massima del filmato e la risoluzione delle immagini, che inciderà pesantemente sulle dimensioni finali del video.

Framelapse - Time Lapse Camera
Framelapse - Time Lapse Camera

 

Timelapse | Gratis

Degna di nota unicamente per la sua leggerezza dell’interfaccia nonché per la sua elevatissima semplicità. Per questa ragione non aspettatevi impostazioni da space shuttle, quanto piuttosto quelle di una bicicletta (per intenderci).

Timelapse
Timelapse
Developer: Trila.Droid
Price: Free

 

Time Movie – time-lapse camera | Gratis

L’unica differenza rilevante tra queste applicazioni, che svolgono nel complesso la medesima funzione, è la possibilità di modificare quanti più parametri possibile. Time Movie, è forse la migliore: sarà infatti possibile selezionare non solo la qualità del video e ovviamente l’intervallo di cattura, ma anche eseguire una sorta di modifica di post-produzione arricchendo le vostre clip con effetti e una colonna sonora.

Time Movie - time-lapse camera
Time Movie - time-lapse camera

 

Microsoft Hyperlapse Mobile | Gratis

Sviluppata da Microsoft, ma priva di bug e schermate blu, Hyperlapse nasce con l’intenzione di creare video in Time-Lapse su lassi di tempo elevati, spostando continuamente lo strumento di registrazione. Per ridurre al minimo gli sconvenevoli effetti dovuti al cambio di posizione, l’applicazione permette di ripristinare una velocità “normale” per brevi intervalli, andando così a creare una clip con un’andatura altalenante ma annullando eccessivi tremolii.