Microsoft Translator approda sul Play Store [recensione]

E’ tempo di vacanze e si sa, le mete straniere sono tra le più gettonate o comunque le più desiderate anche per chi non può permettersi di viaggiare. Ma per chi è già pronto con la valigia in mano, sarà lieto di sapere che da oggi, potrà contare su uno strumento in più sopratutto per chi non ha molta dimestichezza con le lingue.

La nuova applicazione approdata sul Play Store, che ci aiuterà nelle nostre traduzioni, è sviluppata da Microsoft e va ad affiancarsi alla folta schiera di traduttori “simultanei” con Google Translate che la fa da padrone, sopratutto dopo l’acquisizione di Word Lens.

L’azienda di Redmond ha sviluppato il suo Microsoft Translator, e attraverso un’interfaccia semplice ed intuitiva, promette di aiutarci nell’interloquire con lingue che non sono nelle nostre “corde”, soprattutto anche grazie al supporto del Text-to-Speech e l’integrazione, con ormai la larga diffusione degli smartwatch con Android Wear.

Screenshots Microsoft Translate

Aprendo l’applicazione, avremo una schermata abbastanza semplice ed accattivante e la possibilità di interagire immediatamente con il nostro interlocutore cliccando sull’apposita icona del microfono, oppure sfruttare l’icona della tastiera, la quale ci permetterà di scrivere direttamente quello che vogliamo tradurre.

Dalla prima schermata sarà inoltre possibile, sulla sinistra, poter accedere alla cronologia delle frasi tradotte mentre sulla destra accedere alle frasi salvate tramite un apposito segnalibro.

Ma passiamo ora alla parte più importante e cioè la traduzione simultanea. Tappando sull’icona del microfono, si avrà la possibilità sin da subito di procedere con la dettatura della nostra frase per essere tradotta.

Vi avvertiamo sin da adesso che le potenzialità ci sono ma Google Traduttore è sicuramente uno strumento molto più preciso e veloce anche se Microsoft Translator, sembrerebbe “imparare dai propri sbagli“. Difatti nei tentativi successivi, le frasi vengono tradotte abbastanza fedelmente, evitando gli errori più comuni.

Nella nostra prova, abbiamo cercato di mettere sotto torchio l’applicazione con frasi man mano più complesse ed anche se “con i suoi tempi” l’applicazione sembra cavarsela più o meno in tutte le situazioni.

Però abbiamo riscontrato quello che per noi è un bug e cioè quando si è nella seconda schermata e attiviamo il microfono, la frase da noi dettata verrà tradotta ma non si attiverà il sintetizzatore vocale.

 

Altre particolarità della seconda schermata sono la possibilità

  • di salvare come segnalibro la frase appena tradotta
  • attraverso l’icona dell’audio posta al centro di ripetere la frase
  • attraverso l’icona più a destra, attivare la modalità a schermo intero per visualizzare la frase sul display e farla visualizzare al nostro interlocutore

Screenshot Microsoft 4

 

Nella parte inferiore sarà invece possibile scegliere le lingue da utilizzare per le nostre traduzioni che attualmente sono circa 40. L’applicazione oltretutto giova di aggiornamenti costanti e promette di migliorarsi col tempo.

Quindi se anche voi cari lettori volete cimentarvi sull’uso di quest’app e metterla alla prova, non vi resta che scaricarla – dal badge qui sotto – e grazie alla compatibilità con Android Wear pensiamo possa vantare maggiori possibilità di utilizzo.

[appbox googleplay com.microsoft.translator ]

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