Samsung: evoluzione sugli aggiornamenti per la sicurezza dei Galaxy

Samsung ha annunciato un nuovo processo di aggiornamento rapido per i Galaxy, che andrà ad impattare nello specifico sui fix per la sicurezza.

I problemi di sicurezza che affliggono il sistema operativo Android sono davvero tanti, in quanto è un sistema operativo adottato da un’altissima percentuale di produttori presenti sul mercato.

Per arginare i continui problemi che si presentano a livello di sicurezza sui device della famiglia Galaxy, Samsung ha deciso di adottare un nuovo processo di aggiornamento con cadenza mensile. L’annuncio ufficiale è arrivato direttamente dal sito di Samsung, nel quale veniva spiegato che il nuovo processo sarà in grado di garantire agli utenti dei fix in maniera regolare e tempestiva.

Fino ad oggi, questi fix venivano rilasciati con i firmware completi perciò non era possibile garantire all’utente degli aggiornamenti in tempi rapidi.

Il motivo di questa decisione probabilmente è dovuto alla scoperta della vulnerabilità Stragefright presente in tutte le versioni di Android a partire dalla release Froyo 2.2.

Aggiornamento_s6

Tale bug è stato scoperto pochi giorni fà da Zimperium, e permetteva di infettare uno smartphone con il semplice invio di un MMS. In seguito il malintenzionato poteva prendere il controllo dello smartphone in remoto.

Samsung, ovviamente ha dovuto pensare ad una soluzione per questa problematica che poteva colpire i milioni di dispositivi presenti attualmente sul mercato. Al momento la casa coreana non ha ancora fornito dei dettagli su come funzionerà precisamente il nuovo sistema di aggiornamenti.

Pensiamo però che sicuramente si potranno installare tramite la tecnologia OTA (Over-The-Air), anche se non sappiamo ancora se per l’installazione servirà l’intervento dell’utente stesso (come avviene con i pacchetti firmware) oppure se sarà tutto automatico.

Siamo proprio curiosi di vedere come Samsung intende rivoluzionare la modalità di aggiornamento dei suoi dispositivi, ma soprattutto vedere se deciderà di apportare anche delle variazioni sul metodo per aggiornare i firmware.

In attesa di nuove informazioni diteci cosa ne pensate!

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