Neo M1 – Dalla Cina con furore, il dual OS Android – Windows Phone

and-vs-ios-vs-windows-600x337È inutile provare a nasconderlo, i sistemi operativi si fanno invidia l’un l’altro: Android vorrebbe la grafica a tile di WP, mentre iOS la libertà di sviluppo del diretto concorrente Made in Google. E Windows Phone? La diffusione (e il numero delle app) dei “fratelli maggiori”, naturalmente.

asus-duetPer venire incontro ad esigenze di mercato sempre più presenti (a pari passo con la diffusione tra l’utenza media del concetto di Dual Boot sta crescendo anche il desiderio nei suoi confronti), le grandi case produttrici (Asus e Samsung) avevano tentato di mettere in commercio un prodotto che permettesse liberamente il passaggio da un sistema operativo all’altro, ma pare proprio che le stesse case produttrici dei rispettivi sistemi operativi (Google e Microsoft), con un placcaggio degno dei migliori rugbisti americani, avessero stoppato il progetto, costringendo i colossi asiatici a ritirare i loro prodotti (l’Ativ Q e il Transformer Duet) dopo pochi giorni dalla presentazione.

Sembra quindi che proprio dalla Cina, terra notoriamente “meno controllabile” in fatto di rispetto dei copyrights, debba arrivare la speranza per gli amanti del Dual Boot.

NeoM12-465x355Il dispositivo di cui stiamo parlando è il Neo M1, uno smartphone su cui sicuramente non si sarebbe sentito tanto parlare se non possedesse la speciale caratteristica sopracitata.

Per quanto riguarda l’aspetto tecnico infatti non verrebbe in mente a nessuno di gridare al “miracolo”:

  • Mediatek MT6582 Quad Core da 1.3GHz
  • 1GB di RAM
  • Display da 5 pollici HD
  • Batteria da 2000 mAh
  • Android 4.2.2 Jelly Bean
  • Windows Phone 8.1

image_newQuindi, nonostante le caratteristiche tecniche abbastanza modeste, il telefono potrebbe interessare a molti; purtroppo la prima doccia fredda arriva proprio dalla casa costruttrice:

 NEO M1 phone only installs Android operating system now, the Windows Phone version will come a few months later

Ecco dunque che, a quanto pare, per via dei tempi troppo stretti di consegna (l’arrivo è previsto dal 5 al 10 maggio, con un prezzo in pre-ordine di 179$, circa 130€) il telefono inizialmente possiederà unicamente Android, per poi montare in un secondo momento anche WP, tramite download.

A parer nostro, l’acquisto è attualmente sconsigliato: in primo luogo per la qualità costruttiva non certo lusinghiera del processore Mediatek, che probabilmente farebbe fatica a reggere un Dual Boot di quella portata senza soffrire di grossi lag; secondariamente, la casa costruttrice non ha segnalato se il download di Windows Phone preveda la cancellazione del sistema operativo precedente o il mantenimento della doppia UI.

Per ora, attendiamo.

 

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