HP Spectre x360: il confine tra tablet e ultrabook

Un’opera d’arte…

E’ questo che si pensa appena aperta la scatola di questo portatile convertibile di fascia alta prodotto da HP.

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Siamo un po’ lontani dai soliti dispositivi che solitamente vi presentiamo; non è uno smartphone, non è un tablet e nemmeno un accessorio. L’HP Spectre x360 è un ultrabook, con schermo touch da 13 pollici QHD montato su speciali cerniere che ne consentono una rotazione di 360°, trasformandolo effettivamente in un tablet Windows 8.1.

 

Video-Recensione

 

Unboxing

Solitamente è raro parlare di unboxing per un PC, di solito come le lavatrici e le TV vengono riposti in cartoni anonimi dall’unico scopo funzionale di proteggerli dagli urti durante il trasporto e contenere tutti gli accessori a corredo in modo ordinato e limitandosi soltanto a riportare esternamente tutte le opportune informazioni in modo da riconoscere in magazzino il contenuto da ogni lato. Ma in questo caso ci troviamo di fronte ad un oggetto veramente particolare.

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Si, ha anche un cartone come le lavatrici e le TV, e di quello non ne parliamo, se non per il fatto che è davvero molto protettivo e robusto, ma all’interno cela un vero e proprio scrigno di forma regolare, e caratterizzato da un colore nero opaco, spezzato in altezza da una linea argentata che ne delimita il coperchio.

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Sulla scatola campeggiano i loghi caratteristici del dispositivo in stile molto minimale, quasi a sussurrarne il contenuto, senza rubarne la scena al prodotto racchiuso al suo interno protetto da un ulteriore velo di gommapiuma.

Sotto l’ultrabook, si trova un doppio fondo con l’alimentatore da 45W con presa tedesca, un panno per la pulizia e una custodia porta PC morbida, oltre logicamente ai manuali rapidi e ai certificati di garanzia.

 

Design e materiali

Alluminio e vetro la fanno da padroni in questo sottilissimo ultrabook. Per livello di finiture e costruzione ricorda molto i MacBook Air di Apple, offrendo la stessa precisione di assemblaggio, la solidità delle cerniere e della tastiera che risulta molto stabile e dalla corsa ridotta ma ben calibrata per resistenza.

I fianchi della base sono lucidati e fresati in modo impeccabile attorno alle feritoie di porte e sfoghi d’aria. E’ quindi superfluo immaginare la cura maniacale che avvolge questo dispositivo durante la sua produzione.

Cura che si riscontra anche sul semplice touchpad, contornato da una piccola cornice lucidata. Se poi vogliamo soffermarci sui particolari dobbiamo obbligatoriamente porre l’accento sui loghi HP, qui riportati per esteso Hewlett-Packard, addirittura con una bellissima esecuzione in rilievo sul dorso dello schermo, a ostentare la classe superiore di questo dispositivo. Non illuminata ma lucida, come le cromature delle auto e imbarcazioni di lusso.

 

Hardware

Lo Spectre è disponibile in varie configurazioni, quella in prova monta un processore dual-core (quad-thread) Intel i7-5500U Broadwell, rappresentante la fase “tick” dell’architettura Haswell, prodotto a 14nm a 2,4GHz e affiancato da 8 GB di RAM DDR3 in dual channel. Per quanto riguarda la scheda video, ci troviamo di fronte ad una soluzione integrata Intel, la HD Graphics 5500 che permette prestazioni più che sufficienti per il genere di sistema che lo ospita.

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L’unità interna di archiviazione è affidata ad un SSD M2 da ben 256 GB, che conferisce all’intero sistema una velocità veramente notevole nelle operazioni di trasferimento file e di apertura degli stessi

Il display è un’unità QHD da 13 pollici touch screen con l’aggiunta di un digitalizzatore Synaptics, capace tramite la penna HP Active Pen (J4R51AA), con sensore di pressione a 256 livelli, per simulare al meglio il comportamento di pennarelli, e pennelli in applicazioni di grafica avanzata. Un pro non da poco per il piccolo Spectre x360 che si vede quindi a competere con dispositivi simili di ben più blasonati produttori.

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Synaptics è anche il produttore del generoso touchpad che si trova a ridosso della tastiera, ricco di gesture e completamente cliccabile. Sempre preciso è molto comodo da usare in mobilità.

La tastiera presenta tasti a isola molto ben spaziati e dalla corsa molto ben calibrata, la resistenza alla pressione è tipica delle tastiere a membrana ma abbastanza corposa da rendere la digitazione confortevole. Inoltre è presente anche la retroilluminazione dei tasti tramite led bianchi che paradossalmente di giorno rende quasi invisibili i caratteri stampati, a causa del colore molto chiaro dei tasti stessi e alla scritta scura che una volta illuminata prende un tono simile al tasto.

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Gli speaker da 2W di ottima qualità sono posti sotto sul bordo inferiore della base, vicino ai due angoli che si rivolgono all’utente, questa posizione permette un ottimo rendimento in tutte le modalità di utilizzo del portatile, senza che il suono venga mai abbattuto eccessivamente. Solo a volume massimo si riscontrano piccole distorsioni.

Le connessioni per periferiche esterne sono abbastanza generose per il tipo di dispositivo.  Sono presenti ben 3 prese USB 3.0 delle quali una alimentata anche a dispositivo spento per la ricarica di piccoli accessori. Per i display esterni ci si può affidare ad una HDMI di dimensioni standard e ad una mini Display Port. Sul fianco sinistro è presente anche un lettore di schede di memoria, mentre sui due angoli alti della base sono presenti a sinistra il connettore per l’alimentatore e a destra quello per gli auricolari.

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Il muta-forma

La vera particolarità di questo dispositivo rimane la facoltà di potersi aprire a 360° senza fatica o problemi di stabilità. Infatti le cerniere dello schermo sono progettate per permettere una rotazione completa con la massima stabilità e precisione.

Non ci sono posizioni fisse designate da scatti della cerniera, il movimento è continuo e permette di scegliere qualsiasi angolo.

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Lo Spectre può quindi prendere le sembianze di un Tablet, ruotando completamente lo schermo e ripiegandolo sul lato opposto della tastiera, questa configurazione è molto pratica per la navigazione in rete oppure per prendere appunti con l’Active Stylus.

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Ruotando un po’ meno lo schermo ci troviamo in due posizioni intermedie, la posizione “Tenda” e la posizione “Stand”.

Entrambe non prevedono l’uso della tastiera, come angoli di rotazione sono superiori ai 270°. La modalità Stand è molto pratica per la lettura e per la fruizione di video. In questa modalità l’appoggio è garantito dalla tastiera stessa che è rovesciata verso il basso e permette un leggero grip sulla superficie grazie alla presenza di piccoli gommini ai lati della stessa.

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Uno dei requisiti della modalità Stand è la necessità di aver abbastanza spazio per appoggiare l’intera tastiera e non sempre è possibile ottenerlo. Piegando ancora lo schermo verso la posizione Tablet, ma senza chiuderlo del tutto e appoggiandolo sui due bordi opposti alle cerniere, ci troviamo davanti alla posizione Tenda, che offre la stessa praticità della modalità Stand, ma con meno superficie richiesta dall’appoggio.

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Logicamente, la scelta tra la posizione Stand e la posizione Tenda è dettata solo dal tipo appoggio.

 

Software e prestazioni

Il sistema operativo installato è Windows 8.1 a 64-bit. Ha già ricevuto la notifica di aggiornamento al nuovo Windows 10.

Il software HP preinstallato è veramente ridotto all’osso e prevede solo alcune applicazioni per l’uso delle funzionalità aggiuntive di questo Spectre.

Le prestazioni sono nella norma se consideriamo il prezzo e il target di vendita, che di certo non è dettato dalla potenza pura, ma dalla praticità e dal design. Il Core i7 montato su questo Spectre è capace di far muovere video e giochi anche molto pesanti a livello di calcolo, con una certa disinvoltura. In particolare non ci sono problemi con la riproduzione di video 4k compressi, escludendo solo i file con BitRate molto alti tipici delle fotocamere.

Quando è messo alle strette, il processore tende a scaldare veramente tanto, e fa raggiungere temperature fastidiose alla scocca metallica dello Spectre.

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Logicamente non esistono problemi con la navigazione web, la modifica di file Office, o la semplice fruizione di grossi file PDF. Va infatti ricordato che il sistema è dotato di ben 8 Giga di RAM DDR3 che permettono l’apertura e la gestione di file pesanti.

 

Autonomia

La batteria integrata ai polimeri di litio, composta da tre celle, raggiunge i 56Wh e garantisce una autonomia di circa 12 ore di schermo acceso. Dai miei calcoli questo dato è plausibile solo senza sforzare in modo eccessivo il sistema. Quindi solo in caso di navigazione web/email, modifica file office o lettura di un ebook.

Non è un record assoluto, ma è pur sempre un dato notevole per un portatile.

 

Scheda tecnica

  • Dimensioni: 32,5 x 21,8 x 1,6 cm 1,51 kg
  • CPU: Intel® Core™ i7-5500U con scheda grafica Intel HD 5500 (2,4 GHz, cache da 4 MB, 2 core)
  • RAM: 8 GB di SDRAM LPDDR3 a 1600 MHz (integrato)
  • Storage: SSD M2 da 256 GB
  • Display: 33,8 cm (13,3″) (2560 x 1.440) 2K Schermo Touch screen Active Stylus Vivid HD retroilluminato a LED
  • GPU:  Intel HD 5500
  • Connessioni wireless: Combo 802.11a/b/g/n/ac (2×2) e Bluetooth® 4.0 (abilitato per Miracast)
  • Connettori: 1 HDMI, 1 cuffia/microfono combinati, 3 USB 3.0, 1 Mini DisplayPort, 1 lettore di schede di memoria multiformato SD
  • Batteria: Ioni di litio, 3 celle polimeriche da 56 Wh
  • Alimentatore: Adattatore di alimentazione CA 45 W
  • Fotocamera: Webcam HP TrueVision Full HD WVA (frontale) con microfoni digitali doppi integrati
  • Audio: DTS Sound+ con 2 altoparlanti
  • Tastiera: Completa a isola con retroilluminazione
  • Puntamento: Trackpad HP Control Zone
  • Sensori: Accelerometro, Giroscopio, eCompass
  • S.O.: Windows 8.1 a 64Bit

 

Prezzo e conclusioni

L’HP Spectre nella configurazione da me provata, è disponibile all’acquisto presso lo store HP al prezzo indicativo di 1590,00€, ma è possibie trovarlo anche presso altri rivenditori a prezzi molto più bassi. Tenendo conto del pregio del prodotto non è affatto un prezzo esagerato, parliamo sempre di un sistema capace di ogni tipo di lavoro senza far rimpiangere il laptop tradizionale, aggiungendo design e praticità di utilizzo derivata dalla cerniera 36o°.

E’ comunque consigliato prendere bene in considerazione prima di acquistarlo sia i pregi che i  limiti dati dall’SSD di soli 256 GB e dalla struttura in alluminio che è si pregevole ma molto sensibile alle abrasioni.

Infine vorrei ringraziare la Società Mercurio di St.Tropez che mi ha concesso di eseguire questi bellissimi scatti allo Spectre, immerso in una location a lui consona: una bellissima ApreaMare 12.

Ecco la galleria completa con altre immagini che illustrano nel dettaglio HP Spectre x360.

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