Windows 10 Mobile: Registrare le chiamate altrui è possibile?

Tra varie voci e rumors che si sono susseguiti in rete in questi ultimi giorni riguardo le nuove build di Windows 10, sembrerebbe che una features “nascosta” sia ora stata svelata.

Ovvero la possibilità di effettuare una registrazione della chiamata che stiamo effettuando.

Per scoprire tale feature, dobbiamo leggere le dichiarazioni dei permessi di “registrazione vocale” di Windows 10, nello specifico della versione mobile dove fra le autorizzazioni troviamo “RecordedCallsFolder“.

La cosa ci ha insospettito e abbiamo quindi voluto indagare più a fondo, ecco la slide che mostra tale richiesta:

La funzione di Chiamata Recorder è molto richiesta dagli utenti Windows Phone tanto che la richiesta di implementare tale feature ha raccolto più di 8000 firme tra gli user Windows 10, i quali hanno proposto a gran voce tra le nuove richieste anche quella delle chiamate registrate.

Microsoft infatti permette a tutti gli utilizzatori di Windows 10 Mobile tramite il programma Windows insider  di parlare “direttamente” con il team di sviluppo Microsoft per aiutarli nella segnalazione di bugs o nell’implementazione di nuove funzioni.

Ad ulteriore conferma di questa novità, possiamo infatti notare, all’interno di Esplora File, la cartella denominata appunto “Recorded Calls”, la cui denominazione può essere tradotta in “Chiamate Registrate”. Questo ci fa ben sperare per l’immediato futuro con l’implementazione che potrebbe essere pienamente funzionante a breve.

Tale feature, sicuramente molto particolare e per certi versi “pericolosa” è sicuramente gradita da molti utenti, ma i problemi legali che tale applicazione potrebbe portare a Windows 10 sono ancora un incognita. Anche se registrare chiamate tra partecipanti è perfettamente legale anche senza il consenso del diretto interessato, la funzione non manca di alzare qualche perplessità.

Se è vero, che a volte tale funzione potrebbe esserci molto utili, soprattutto come prova di qualcosa che abbiamo fatto, e la Cassazione approva tale condotta, reputando la registrazione vocale non solo legittima ma anche ottimo strumento di difesa. Penso ad esempio alla registrazione di una chiamata fatta con un Call Center che ci vuole offrire un tipo particolare di offerta e poi in realtà nel contratto accettato recita diversamente, in altri casi la funzione però è indubbio leda la nostra personale privacy.

Per questo motivo, non sappiamo come si comporteranno i vari operatori e di conseguenza i dispositivi Brandizzati, probabilmente toglieranno tale features dai loro dispositivi, o più semplicemente Microsoft deciderà di creare una versione apposita senza tale funzione. Ma non è detto, potrebbe anche lasciarla implementata normalmente appurata la sua totale legalità nei confronti di chi usi o abusi di tale strumento.

Ecco la Cassazione cosa ne pensa:

Lo dicono le sentenze numero 7239 del 1999 e la numero 36747 del 24 settembre 2003. Quest’ultima, in particolare sancisce che

“le registrazioni di colloqui, riunioni, anche fatte “di nascosto”, sono perfettamente lecite ed hanno lo stesso valore di una nota scritta; peraltro, la cosiddetta “registrazione audio” rappresenta un valido elemento di prova davanti al giudice”. La registrazione audio e video (anche segreta) non è un reato, se a farla è chi è presente alla conversazione. Inoltre è possibile divulgarla a meno che non vi siano specifici divieti (come il segreto d’ufficio).”