Fenomeno OnePlus, specifiche top a prezzi stracciati, gli altri si adegueranno?

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OnePlus dopo la sua presentazione, ha catturato tutta l’attenzione su di se sopratutto per il prezzo che “non ti aspetti” perché vanta caratteristiche tecniche da ultimo top gamma, ma con un costo totale veramente sbalorditivo: solo 299€ per la versione con maggiore capacità di memoria cioè ben 64 GB di memoria interna, mentre per l’altra con 16 GB bisognerà sborsare solo 249€.

Sembra infatti che la nuova piccola società OnePlus, creata dall’ex vice presidente di Oppo Pete Lau, abbia “aperto” una nuova frontiera cioè, si può essere anche piccoli e non per forza dei grandi produttori per creare uno smartphone di ultima generazione che catturi l’attenzione e che sia competitivo sul mercato.

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Questo almeno è quello che pensavamo fino a qualche ora fa. Nei mesi scorsi circolavano in rete alcune voci che però non hanno mai attecchito.

oneplusoneOppoNelle scorse ore però, è comparso in rete un documento, che potete vedere qui a fianco che dimostrerebbe come la Opal Guangdong Electronics Industry Co. Ltd., che altri non sarebbe che Oppo, è proprietaria al 100% della società Plath Shenzhen Technology Co. Ltd, ovvero OnePlus, a differenza di quello che ha sempre dichiarato Pete Lau, presidente della OnePlus, e cioè che Oppo e OnePlus non hanno nulla a che fare tra loro e che sono due realtà molto diverse.

La cosa che ci lascia l’amaro in bocca non è il fatto che Oppo sia proprietaria di OnePlus, perché molte aziende commercializzano prodotti sotto brand diversi, ma il fatto che OnePlus abbia basato la propria campagna mediatica sul fatto di essere un’azienda nuova, agli inizi e ancora con poca esperienza.

Se l’informazione dovesse essere confermata nei prossimi giorni ci sarebbe una bella differenza e tutta questa messinscena potrebbe provocare un effetto boomerang su OnePlus One.

Facciamo ora, per chi non lo ricordasse, un riepilogo di cosa troviamo a bordo del gioiellino One della casa OnePlus (da non confondere con la linea One di HTC):

Il processore è lo stesso che troviamo su HTC One M8 e Samsung Galaxy S5 quindi il Qualcomm Snapdragon 801 insieme ai classici 3 GB utilizzati.

Le dimensioni al contrario sono superiori, però mantiene un peso rilevante per la sua grandezza con un display da ben 5,5 pollici e risoluzione fullHD.

L’unico telefono sul mercato che può competere a livello di prezzo con OnePlus One è il Nexus 5 che ha un prezzo di mercato consigliato intorno ai 349 euro.

Le specifiche tecniche però, sono un “scalino” sotto, anche perché l’uscita del dispositivo made in Google risale a circa un anno fa; ma la sfida più interessante è quella che riguarda il software, cioè un Android Stock di Nexus contro la CyanogenMod di One.

CyanogenMod che troviamo anche a bordo di un altro dispositivo in una veste un pò diversa, vale a dire Oppo N1.

 

L’unico difetto di OnePlus One sembra essere la sua disponibilità quasi con il “contagocce”; dove bisogna addirittura filmarsi alle prese con la distruzione del proprio cellulare per sperare di vincerlo.

OnePlus a detta del suo CEO si è trovata in un vortice generando un fenomeno dove migliaia di utenti desiderano mettere le mani su questo nuovo smartphone, e ora l’azienda si trova incapace di garantire questo gran numero di cellulari vista la domanda più elevata dell’offerta. Gli ultimi rumors parlano di un arrivo in Italia per OnePlus One fissato addirittura per ottobre.

Dal sito / forum ufficiale di OnePlus vengono citate tali parole:

Il nostro lancio ha oltrepassato le nostre aspettative più rosee. Il nostro sito web ora genera milioni di pagine viste ogni giorno, il video del nostro prodotto ha quasi un milione di visualizzazioni e quasi 100.000 persone si sono proposte per distruggere il loro top di gamma per un OnePlus One in appena 16 ore dopo l’inizio del concorso.

Alcuni potrebbero aver notato che il nostro staff è meno attivo sui forum. Non è perché ce la stiamo godendo. Dietro le quinte stiamo correndo più veloce che possiamo.

Uno dei compiti più importanti per noi ora è rivedere i nostri piani di produzione per essere sicuri di avere abbastanza dispositivi per incontrare la domanda. Non ci aspettavamo che così tante persone volessero il One.

Saremo pronti ad annunciare maggiori dettagli sui nostri piani nei prossimi giorni, abbiate pazienza.

A questo punto ci chiediamo se questo arrivo di OnePlus One sia l’inizio di una nuova era, c’è lo ha dimostrato sempre anche Google con la serie Nexus, che porta uno smartphone con grandi capacità (inclusa la connettività LTE) ad un basso prezzo.

Bisognerà vedere se anche gli altri produttori, Samsung ed Apple in primis si adegueranno o continueranno ad alzare i prezzi dei propri top gamma.

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