iOS 9 potrebbe essere in grado di “prevedere” i nostri tocchi

Risale a pochi giorni fa il WWDC 2015, evento tenuto da Apple nel quale l’azienda ha anche presentato una nuova versione software ricca di novità. Aggiornamento questo tanto atteso che ha portato non solo cambiamenti estetici generali, come l’introduzione del nuovo font San Francisco, e nel design o nella sostituzione di alcune applicazioni, si veda per esempio il passaggio da App Edicola ad App News ma anche e sopratutto migliorie software, alcune delle quali molto interessanti.

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Premetto che non ho mai avuto fra le mani un Apple iPhone, da vero Android Addicted quale sono, pertanto non posso constatare di persona l’importanza di questi cambiamenti che per il momento sono da me considerati piccoli e in taluni casi insignificanti (ripeto, si tratta solo di una mia opinione, anche Android nella sua lunga storia ne ha avuti molti), insomma nulla di rilevante. Eppure qualche giorno fa spulciando tra i codici della versione beta di iOS 9 è emersa una funzione piuttosto interessante o perlomeno da me considerata tale.

Non si sa bene se essa sarà implementata sulla versione finale del software dato che, come accade anche per Android, le beta non riflettono necessariamente la versione definitiva anzi solitamente sono assai diverse.

IOS9_touch_predictions

Questa nuova e particolare funzione riguarda l’interazione tra utente e touch screen. Nello specifico alcuni utenti, la cui vista non può che essere definita estremamente acuta, hanno notato una frase piuttosto interessante nell’ iOS Developer Diary. Ecco quanto sarebbe stato scritto in lingua originale:

Enhancements to touch events, such as the ability to get access to intermediate touches that may have occurred since the last refresh of the display and touch prediction.

Si tratta quindi di un previsione dei tocchi?  Sebbene questo possa sembrare stravagante, non è così strano credere che Apple si in qualche modo riuscita a creare un software in grado di “prevedere” i nostri tocchi: si tratta pur sempre della società creatrice dell’iPod, dell’iPad e di altri strumenti conosciuti in tutto il mondo e tecnologicamente all’avanguardia.

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In pratica sembrerebbe che la prossima generazione di iPhone oppure quella del 2015, grazie anche alle migliorie software, sarà in grado di ridurre i tempi che intercorreranno tra la pressione dello schermo e l’esecuzione dell’azione semplicemente perché il software sarà in grado di “prevederla“. Ovviamente i dati in nostro possesso sono ancora pochi per fornirvi ulteriori indicazioni sull’effettivo funzionamento del sistema, che per adesso apre molti interrogatori non solo sull’utilità, ma anche sugli eventuali bug che potrebbero venirsi a creare.

Sicuramente una metodologia di previsione potrebbe essere quella di “studiare” il comportamento dell’utente: qualora però egli volesse cambiare di colpo i piani andando ad aprire un’applicazione diversa da quella cui è solito usare? A voi la risposta. Confido però che Apple sarà in grado di creare un sistema efficace e innovativo. Restate quindi in attesa di ulteriori notizie e fateci sapere la vostra opinione!

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