Samsung Galaxy S6: analisti indicano alcuni errori di strategia

L’azienda bancaria d’investimento Oppemheimer, da non confondersi con il padre della bomba atomica, che lavora nel campo del business, servizi finanziari e altro da 130 anni, con sede a New York, ha analizzato e fatto alcune riflessioni su ciò che ruota intorno alla vendita del nuovo Samsung Galaxy S6, progetto madre per l’azienda sudcoreana, ma che stà trovando dei grossi rallentamenti nelle vendite.

Samsung ha venduto 10 milioni di unità ad oggi, che corrispondono a circa 1 milioni di device in meno rispetto al Galaxy S5. Il chè può considerarsi una grossa sorpresa visto la riprogettazione del suo telefono di punta.

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Cosa è mancato ad oggi alla Samsung per aver venduto meno del previsto? Sicuramente la concorrenza spietata data da Apple con il suo iPhone 6 e 6 Plus. L’azienda di Cupertino ha aumentato le dimensioni del suo display passando dai 4 pollici del iPhone 5S a 4.7 pollici su iPhone 6 e aggiungendo un phablet da 5.5, queste mosse hanno pagato alla grande aumentando di molto le vendite grazie a chi era in attesa di un device di dimensioni più elevate.

La Cina è un esempio evidente di come si sia pian pianino arenata la spinta di vendita per il modello top di casa Samsung. L’azienda ha una quota ancora di maggioranza nelle vendite, ma non più del 20%, è passata al 10% perdendo la metà che è stata sostituita da Apple.

Oppenheimer afferma che Samsung ha fatto un errore concentrandosi esclusivamente sull’hardware, tralasciando così il software. Gli analisti di questa società riferiscono nei loro “report” che Samsung è andata fuori rotta nell’ascoltare le critiche, con dei piccoli miglioramenti lato software e non un valore aggiunto che di fatto distinguevano il marchio Samsung da altri sistemi operativi non solo iOS, ma anche Android nelle precedenti generazioni di dispositivi.

Altri errori sempre secondo questi analisti sono stati quelli di non certificare la resistenza all’acqua e alle polveri sul nuovo device, mentre era nota la certificazione IP67 a bordo del Samsung Galaxy S5, altro fattore che ha suscitato qualche malumore è stato il fatto della batteria non removibile e la eliminazione dello slot per le schede microSD che permettevano agli utenti del Galaxy S5 di aggiungere memoria a loro piacimento sul device.

Di seguito la lettera di Oppenheimer ai propri clienti:

When we look at Samsung’s flagship in 2015, the Galaxy S6 Edge, almost all of its differentiators fall back to hardware: a cutting-edge CPU, curved display, iPhone-like metal casing, front area fingerprint sensor, and camera with OIS. At the same time, we see little improvement in Samsung’s software user experience, and no value-added to existing Samsung users who are on prior generations of devices.”

Fonte

Ci piacerebbe sapere dai vostri commenti il vostro pensiero a riguardo; gli analisti hanno ragione? o c’è altro che impedisce il successo pieno a questo device top di gamma?

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