Nuovo bootloader per i dispositivi Sony Xperia [GUIDA]

Sony ha rilasciato per una fascia di dispositivi un nuovo bootloader in grado di semplificare l’installazione di custom ROM basate su Android o, addirittura, altri sistemi operativi basati su Linux.

Con questo nuovo bootloader, l’utente può accedere direttamente alla partizione di ripristino del loro dispositivo così da poter modificare con più facilità il software e non incorrere in rischi ben peggiori dei normali ostacoli che siamo abituati a conoscere. Attualmente, lo sblocco degli attuali bootloader Sony consiste in vari step:

 

sony-unlock-bootloader

Avrete innanzitutto bisogno di un PC sul quale installare ADB e Fastboot, programmi che, senza entrare troppo nei dettagli, vi consentono di inviare comandi al telefono da terminale.

ADB e Fastboot fanno parte del pacchetto Android SDK, ma per evitare di installare questo ingombrante malloppo (se non avete intenzione di sviluppare app per Android), potete semplicemente scaricare e installare “Minimal ADB and Fastboot” da questo thread su XDA (per PC Windows). In seguito, si avrà bisogno di segnare l’IMEI del vostro telefono (lo trovate in Opzioni > Info sul telefono > Stato, oppure digitando *#06# sul dialer).

A questo punto riprendete il PC e andate sulla pagina web ufficiale Sony per la procedura di sblocco del bootloader. In basso scegliete il vostro dispositivo nell’elenco dei modelli, quindi cliccate su “Continue”, mettete il vostro indirizzo email e l’IMEI del telefono quando vi viene richiesto. Confermate di essere consapevoli dei rischi, della perdita della garanzia ed alla fine riceverete una mail contenente il vostro codice di sblocco.

Ora dovrete collegare il telefono al PC con il cavo USB, in modalità fastboot: spegnete il telefono, collegate il cavo USB al PC, tenete premuto il tasto “volume su” sul telefono e contemporaneamente collegate il cavo USB al cellulare. Il LED di notifica del telefono si accenderà di colore blu, per confermare che siete entrati in modalità Fastboot.

Sul PC, cliccate sul collegamento creato durante l’installazione di “Minimal ADB and Fastboot” (sul desktop o nel menu Start) e si aprirà una finestra prompt di comando. Digitate “fastboot devices” e verificate che non ci siano messaggi di errore e che venga restituito un risultato (un codice che identifica il fatto che il dispositivo sia collegato correttamente).

Ora digitate “fastboot -i 0x0fce oem unlock 0xCODICESBLOCCO”, ovviamente sostituendo a CODICESBLOCCO il codice che avete ricevuto via mail. Facendo ciò, il vostro bootloader è sbloccato e potete scollegare il telefono riavviandolo.

Adesso, tutta questa procedura verrà eliminata ma Sony ha rilasciato tale bootloader per una ristretta fascia di dispositivi: Xperia T2 Ultra , Xperia T3 , Xperia M2 ed infine l’Xperia E3. Nuovi dispositivi come Xperia Z3 oppure il nuovo Xperia Z4 non sono ancora supportati a tale bootloader ma, di certo, lo vedremo anche per questi device.

Che cosa significa? Beh, ci sono un sacco di ROM personalizzate per la maggior parte dei dispositivi di Sony, ma sappiamo tutti come l’installazione di tali ROM siano piuttosto difficoltose e si incorre spesso al brick o ad un bootloop del dispositivo. Il rilascio di tale bootloader apre la strada ad una via più semplice per l’installazione di custom ROM così da dare una spinta al mondo del modding che circonda i vari dispositivi Sony. Come abbiamo detto in precedenza, sarà adesso possibile installare sistemi operativi diversi dal panorama Android come Ubuntu Touch o FireFox OS che richiedono, appunto, un bootloader apposito come quello nuovo in via di rilascio da Sony.

Leggi anche | Bootloader: Cos’è? Come Sbloccarlo ed i suoi segreti

 

Per installare questo nuovo bootloader basterà usare il flash-tool originale Sony e, tramite una procedura guidata, vi sarà installato il nuovo bootloader ma solamente ai dispositivi già sbloccati perciò, vi tornerà utile la procedura descritta in precedenza per poter poi installare il bootloader nuovo.