Galaxy S5 quanto costa a Samsung produrlo? I risultati dicono: “non c’è nulla di speciale”

Quando escono dei nuovi terminali una domanda che spesso ci viene spontanea, osservando i prezzi di lancio molto alti è: ma quanto ci guadagna la casa produttrice con quel particolare dispositivo e quanto gli viene a costare la sua fabbricazione?

Uno smartphone messo sotto analisi, da parte di IHS iSuppli, in queste ultime ore è l’ultimo arrivato di Samsung, il Galaxy S5, dove è stato calcolato il costo di ogni componente per trovare il costo totale netto del dispositivo.

Se non conoscete il terminale vi invitiamo a leggere questo articolo: Tutto quello che c’è da sapere sul Samsung Galaxy S5, pregi e difetti

Galaxy S5

Le novità assolute, oltre ad un miglioramento del comparto hardware, presentate sul Samsung Galaxy S5 sono un cardiofrequenzimetro, un lettore di impronte digitali e una scocca resistente ad acqua e polvere.

Secondo Andrew Rassweiler, analista a capo delle ricerche, a parte la capacità del telefono di sopravvivere se immerso nell’acqua, dichiara, non c’è molto altro di straordinario a livello di componenti e come comparto tecnico non c’è nessuna innovazione.

Infatti le sue parole parlano chiaro: “Dentro abbiamo visto sopratutto un sacco di componenti riciclate che avevamo già visto prima. Non c’è niente di speciale all’interno, non ci sono novità, non c’è nulla di trascendentale. E’ davvero solo una continuazione di cioè che è arrivato in passato”.

Ora vediamo i costi di qualche singolo componente:

  • il display da 5,1 pollici Super Amoled fullHD è la parte più costosa di tutto lo smartphone, che costerebbe a Samsung circa 63 dollari
  • per i chip dedicati alla memoria, cioè DRAM e NAND Flash, l’azienda produttrice ha scelto delle soluzioni proprietarie che secondo IHS hanno un costo totale di 33 dollari
  • il sensore di impronte digitali, invece costerebbe solo 4 dollari, molto meno rispetto a quello integrato nell’iPhone 5S che ne costa ben 15 di dollari
  • il cardiofrequenzimentro, che permette la misurazione dei battiti cardiaci è fornito da Maxim costerebbe a Samsung solo 1,45 dollari

Ed ora sommando tutti i componenti con il montaggio che si attesterebbe a circa 5 dollari per ogni unità, veniamo a conoscenza che, Samsung per produrre un suo top gamma Galaxy S5 spende circa 256 dollari e ciò significa che, vendendolo nei negozi ad un prezzo consigliato di 660 dollari (senza contratto), 699 euro in Italia, l’azienda sudcoreana ha un guadagno del 60% su ogni dispositivo.

Da sottolineare però che tale costo non include il software, la sperimentazione, la distribuzione e sopratutto il marketing a cui Samsung punta sempre molto, spendendo tantissimi soldi in pubblicità. Si sommano poi costi di gestione, spedizione tasse, onori e altro che determinano il prezzo di listino.

Ricordiamo infine, tornando indietro negli anni che per produrre un Samsung Galaxy S3 veniva richiesto un esborso di 213 dollari, mentre per il Galaxy S4 circa 244 dollari.

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