Zuta Pocket Printer: la stampante tascabile alla conquista dell’occidente

Se qualcuno mi chiedesse “qual’è il componente elettronico che odi di più al mondo?!” non avrei dubbi e risponderei: la STAMPANTE!

Ingombrante, pesante, rumorosa, lenta e sporca (provate a togliere il toner caduto sul parquet!). E’ davvero difficile trovare un pregio per una stampante, tranne per il compito basilare che svolge, e cioè tramutare un testo o una foto in immagini impresse su un foglio di carta.

Nell’era superdigitale che stiamo vivendo anche le stampanti stanno subendo un lento declino, le aziende ci spingono a utilizzare i servizi cloud per l’archiviazione dei nostri documenti, le pubbliche amministrazioni si stanno impegnando per digitalizzare la burocrazia e incentivare l’utilizzo della pec, e i tablet ci permettono di avere sempre a disposizione tutto ciò di cui abbiamo bisogno per leggere e scrivere testi.

Purtroppo però è ancora lontano il giorno in cui diremo finalmente addio a toner e cartucce da sostituire, è qui che entra in gioco una startup israeliana, la Zuta Lab, la quale ha avviato un progetto di raccolta fondi tramite Kickstarter.

L’obiettivo è raccogliere circa 400mila dollari al fine di mandare in produzione il progetto chiamato Zuta Pocket Printer: una piccolissima stampante wireless in grado di essere trasportata insieme al nostro tablet dentro lo zaino o una comunissima borsa.

Zuta Pocket Printers misura infatti solo 10cm di altezza per 11,5cm di diametro, ha la forma di una foglia 3D ed è attraversata da una striscia led che indica lo stato di funzionamento.

La struttura interna della piccola stampante
La struttura interna della piccola stampante

Come potete vedere dalla foto a lato Zuta Pocket Printers è dotata di una struttura composta da una serie di rotelline che le permettono di scivolare sul foglio di carta seguendo le indicazioni delle app di stampa appositamente studiate per iOS, Android, PC Windows/Linux e Mac.

La piccolissima stampante sfrutta le cartucce a getto di inchiostro e promette di stampare fino a 1000 pagine alla velocità di 1,2 ppm e potrà contare su una batteria ricaricabile con un’autonomia di circa 1 ora.

La batteria necessita di 3 ore per la ricarica completa, la quale può avvenire anche tramite connessione USB.

Il lato negativo di questo progetto è che per ora la Zuta Labs promette una qualità di stampa pari a 96×192 DPI, considerando che se verrà raggiunto il target per il finanziamento le prime Zuta Pocket Printer usciranno dalla catena di montaggio solo all’inizio del prossimo anno, Zuta Labs promette di migliorare la qualità prima di quella data.

I responsabili del progetto sono stati invitati da Microsoft lo scorso 7 aprile a presentare la loro creazione al ThinkNext che si è tenuto proprio in Israele.

Chi volesse contribuire alla riuscita del progetto può recarsi a questo indirizzo e se la cifra della donazione sarà pari o superiore a 180$ vi verrà spedita una delle stampanti una volta avviata la produzione in serie.

Al momento in cui scriviamo la raccolta fondi ha raggiunto i 334mila dollari: siamo quindi in dirittura d’arrivo affinchè il progetto Zuta Pocket Printer diventi realtà.

Vi lasciamo ad un video che ne spiega in un’illustrazione il funzionamento:

[youtube https://www.youtube.com/watch?v=6dv2sLNikI4]