Qualcomm Snapdragon 810: i problemi di surriscaldamento sarebbero di fabbricazione

La perdita di Samsung come cliente per i propri processori (nello specifico per quanto riguarda lo Snapdragon 810) per optare ad un processore proprietario Exynos, ha fatto rivedere a Qualcomm quali sono i problemi che si porta dietro il nuovo processore della gamma SnapDragon. La casa coreana Samsung ha scelto il proprio processore sia per un risparmio generale dei propri prodotti ma sia per gli scarsi rifornimenti che aveva il primo lotto di processori Snapdragon 810 da parte dell’azienda TMSC.

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Oltre questo problema, si è notato come gli smartphone che integrano questo processore abbiano avuto diversi problemi riguardo il surriscaldamento che risultava eccessivo; soprattutto su HTC M9 (problema in parte risolto dopo un aggiornamento software) anche se tutti i chip erano costituiti da un silicio molto potente e resistente.

Secondo Qualcomm, la colpa va tutta all’azienda TMSC che, per accelerare la produzione in seguito al problema del ritardo dei primi lotti produttivi, ha portato un netto aumento di densità dei chip in confronto a quello di Samsung ed altri problemi di produzione che porta Qualcomm a rivedere tutta la sua intera catena di montaggio per “tappare i buchi” fatti con questa generazione di processori.

L’azienda ha cercato di rimediare lanciando sul mercato la nuova serie Snapdragon 820 con architettura Kyro e lasciarsi alle spalle il “vecchio” processore che riscontra problemi anche per quanto riguarda la famosa GPU Adreno che causa, anche lei, un surriscaldamento quando viene posto sotto pressione. Ultimo smartphone in prossimità di uscita con questo processore sarebbe il nuovo top di gamma di LG ovvero G4, di cui si sta pensando di lanciarlo sul mercato con un processore Snapdragon 808 invece che con lo Snapdragon 810 ma ciò è ancora da ritenersi un rumor.

Se questo fosse realtà, Qualcomm perderebbe ancora una volta un altro cliente così da perdere la fiducia che aveva guadagnato dopo anni da parte della maggior parte del mercato che riguarda gli smartphone ed i tablet.
Riuscirà Qualcomm a riprendersi col suo Snapdragon 820 o tonferà ancora una volta? Fatecelo sapere nei commenti!

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