Zopo ZP920, la recensione completa [Foto e Video]

Processore prestante, memoria RAM adeguata, bel display, buon comparto fotografico, batteria da rivedere e un eccesso di plasticosità. Se mi chiedessero di descrivere sinteticamente lo Zopo ZP920 probabilmente adopererei queste precise parole; il perché? Scopriamolo nella recensione completa.

Hardware e costruzione

  • Display da 5.2 pollici di diagonale con una risoluzione di 1920 x 1080 pixel. Probabilmente uno degli aspetti hardware che mi ha più colpito grazie non solo alla definizione garantita dal FullHD, ma anche all’eccellente luminosità e alla fedele resa cromatica del pannello che, peraltro, può essere modificata a piacimento attraverso l’apposito menu di modifica presente all’interno del pannello delle impostazioni. Da notare la presenza di una pellicola protettiva già applicata sul display ed una seconda, di ricambio, presente all’interno della confezione di vendita.

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  • Il processore MediaTek MT6752 octa-core a 64-bit è una garanzia su questo Zopo, durante i giorni della prova è sempre stato prestante e prontissimo a far girare senza intoppi e con una fluidità invidiabile anche le applicazioni più pesanti, anche messo sotto sforzo non ha poi mostrato segni di gran surriscaldamento, sicuramente un altro punto forte dello smartphone.
  • I 2GB di memoria RAM dei quali è dotato questo device si fanno sentire, nonostante mi sia impegnato per metterlo in crisi questo Zopo è sempre riuscito a gestire in maniera ottimale i vari processi in background e il multitasking. Anche per quanto riguarda la memoria ROM tutto riesce a filare liscio, i 16GB (12.65 effettivi) integrati nel telefono garantiscono un discreto spazio d’archiviazione; tenendo poi presente la possibilità di espandere la memoria attraverso scheda MicroSD ecco che anche i più esigenti saranno accontentati.
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Memoria utente disponibile
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Memoria disponibile a pochi minuti dall’accensione del dispositivo
  • Fotocamera (made in Sony) da 13.2 megapixel con flash LED e apertura focale f/2.0. A mio dire questa fotocamera non ha due, ma ben tre facce. Quale faccia mostri dipende dalle condizioni di luce e dal fatto che stiate scattando una foto oppure girando un video. Perché, parliamoci chiaro, se da un lato le foto diurne vengono assolutamente bene – le macro sono veramente belle – e l’HDR riesce a fare egregiamente il suo sporco lavoro, dall’altro, quando si tratta di scatti al buio – o con poca luce -, le cose si complicano a causa del flash LED che non riesce ad illuminare bene e del rumore video che tende ad affliggere – in maniera abbastanza vistosa – le foto scattate con poca luce e senza flash. Altra faccia mostrata dalla fotocamera è quella riservata ai momenti nei quali si registra un video: dettagli abbastanza impastati, zoom che non riesce ad interpolare bene – capiamolo, stiamo pur sempre parlando di uno zoom digitale – e autofocus che stenta a mettere a fuoco oggetti vicini. La fotocamera frontale – da ben 8 megapixel – riesce a ristabilire le sorti del comparto foto-video dimostrandosi capace di scatti assolutamente degni di nota.

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Panoramica controsole e HDR attivo
Panoramica controsole e HDR attivo
Macro
Macro
Scatto con poca luce senza flash
Scatto con poca luce senza flash
Scatto con poca luce e con uso del flash
Scatto con poca luce e con uso del flash
Scatto al buio con uso del flash
Scatto al buio con uso del flash
Scatto con fotocamera frontale
Scatto con fotocamera frontale
  • I 2300 milliampere delle batteria e l’ottimizzazione software (piuttosto elevata se confrontata  ad altri smartphone di fascia simile) purtroppo non riescono a fare miracoli e, complici il processore octa-core – ne esistono altri sicuramente meno energivori – e l’ampio display FullHD, siamo costretti a collegare lo smartphone al caricabatterie già verso l’ora di cena. Per cercare di darvi un’idea di quello che è il mio uso abituale dello smartphone ecco un sintetico riassunto della giornata tipo: intenso uso della messaggistica (Gmail, Facebook Messenger, Telegram, Whatsapp, SMS), 30 minuti di navigazione internet e consultazione dei feed RSS, 15 minuti di chiamate, periodica consultazione dei social network (Facebook, G+), aggiornamento applicazioni, navigazione all’interno delle diverse sezioni del Play Store e utilizzo di varie app installate (eBay, 9gag, Feedly, Shazam, Google Drive).
  • Ricordate che in apertura ho lamentato una certa plasticosità del telefono? Beh, se è vero che i bordi laterali in alluminio sono lavorati benissimo e riescono a donare solidità ed eleganza allo smartphone, ecco che la plastica usata per la cover posteriore e per l’estremità superiore ed inferiore di questo Zopo riesce a rovinare in un colpo solo l’effetto ottenuto: aspetto – e solidità al tatto – cheap, trattamento oleofobico scarso – le ditate sulla cover appariranno anche solo guardando il telefono – e verniciatura lucida che teme tantissimo i graffi. Nonostante la plastica utilizzata non sia delle migliori la solidità generale del telefono è buona – non scricchiola e la cover rimane saldamente ancorata al corpo dello Zopo -, così come l’ergonomia.

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Software

Niente giri di parole, all’accensione di questo smartphone non ci troveremo davanti ad una grande personalizzazione, l’interfaccia utilizzata è praticamente quella presente su una qualsiasi ROM stock basata su Android KitKat, con tutti i suoi pro – bloatware praticamente assente, estrema leggerezza e fluidità dell’interfaccia, stabilità generale – e i suoi contro – possibilità di personalizzazione della homescreen e dell’app drawer praticamente assente, arretratezza grafica. Nonostante tutto va segnalato un certo grado di personalizzazione apportato da Zopo al livello del launcher, attraverso l’adozione di un icon pack – che purtroppo include solamente le app di sistema -, e all’interno delle funzionalità della ROM attraverso l’implementazione delle “Smart Wake“, ovvero tutte quelle – comodissime – gesture a schermo spento che ci consento di risvegliare il telefono o di accedere rapidamente a funzionalità o applicazioni. Se la ROM installata su questo ZP920 non brilla per personalizzazione dell’interfaccià e possibilità di modifica della UI va  comunque lodata la grande ottimizzazione software che, anche grazie ai frequenti aggiornamenti (in circa 10 giorni d’uso ho ricevuto per ben due volte la notifica della presenza di un aggiornamento OTA), riesce a rendere pienamente soddisfacente l’esperienza d’uso dello smartphone.

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Possibilità di personalizzazione della home
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App drawer e icon pack
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Pannello dei quick toggles
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Versione software
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Smart Wake

Prezzo e disponibilità

Questo Zopo ZP920, disponibile in colorazione bianca oppure nera, può essere acquistato direttamente sul sito ufficiale ad un prezzo di 269€. In caso foste interessati ecco una buona notizia: procedendo con l’acquisto all’interno del sito e inserendo il voucherENJOYPHONE” al momento del pagamento riceverete uno sconto del 6% sull’importo totale del carrello.

PRO

  • Bel display: ampio, luminoso e dalla buona resa cromatica
  • Processore prestante e memoria RAM più che sufficiente
  • Ottimizzazione software
  • Comparto fotografico
  • Dotazione di vendita

CONTRO

  • Batteria non all’altezza
  • Plastica di scarsa qualità

Bene, giunti a questo punto non rimane che lasciarvi al video della recensione completa e al sample girato con lo smartphone, buona visione!