Come Tagliare la Sim in Micro-SIM oppure in NanoSIM [Guida]

Ieri sei stato a comprare un nuovo smartphone per sostituire il tuo dispositivo ormai obsoleto e una volta portato a casa sei rimasto amareggiato: il telefono richiede una Micro-SIM o Nano-SIM e tu ne sei sprovvisto.

A Questo punto hai 3 alternative

  1. Frustrato provi comunque ad inserire a forza la tua SIM nello slot Micro, impresa titanica come sorbirsi 4 ore di Marco Travaglio o leggere d’un fiato l’ultimo romanzo di Fabio Volo. Ovviamente nel fare ciò stai imprecando Vishnu, Allah, Kal-El, e ovviamente ogni dio egiziano compreso Anubi il dio metà umano e… metà cane.
    Risultato? La sim non entra nello slot Micro e questo tu lo sai, quindi successivamente mandi al diavolo telefono, operatore e tecnologia.
  2. Aspetti fino a domani, con lo smartphone nuovo che è praticamente inutilizzabile, per andare nel tuo centro mobile di fiducia e fartela sostituire. Ma ti accorgi che domani è domenica e che lunedì i negozi sono chiusi.
  3. Segui la nostra comoda guida per ritagliare e trasformare la tua SIM in una Micro-Sim oppure in una Nano-Sim

 

Se la risposta al quesito è la proposta numero 1, complimenti!

Non sei il primo, ma ora presta attenzione dieci minuti perché questa comoda guida ti aiuterà in pochi semplici passi.

Ormai come saprai, sono tantissimi gli smartphone che funzionano con le MicroSIM o NanoSIM, lo sanno tutti. Tutti tranne te, si intende, che hai appena acquistato un nuovo telefonino e hai scoperto che non è compatibile con la tua vecchia SIM. Come rimediare?

Ritagliare la sim

Come dicevamo poco fa, la soluzione è recarsi al centro mobile più vicino e farsela sostituire, l’operazione può costare da 0 a 15 euro a seconda dell’operatore e delle politiche adottate, ma questo ti porterà via tempo e il tuo telefono sarà inutilizzabile per tutta l’operazione.

L’alternativa è ritagliare la SIM da sè.

Nota bene, l’operazione non è esente a rischi, il rischio maggiore è che sbagliando grossolanamente il taglio tu renda la tua SIM irrimediabilmente danneggiata. Cosa comporta questo?

Niente, dopo aver opportunamente imprecato gli dei di cui sopra, semplicemente ora dovrai per forza recarti al centro di telefonia più vicino per fartela sostituire con la SIM nel formato che desideri, operazione che avresti comunque fatto in ogni caso.

Ovviamente perderai i numeri salvati al suo interno, ma nel 2015 sono convinto siano poche le persone che non si affidano alla più capiente rubrica telefonica presente su ogni smartphone e salvata tramite i servizi cloud. Tornando all’opzione fai da te, per risolvere il problema in modo rapido e a costo zero, devi solo munirti di forbici e un attimo di pazienza.

 

Come tagliare la SIM in Micro-SIM

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Il metodo più efficace e pratico è scaricare gratuitamente da internet un modello di Micro-SIM cosi da ritagliare i contorni sulla tua SIM attuale.

Seguendo il link sopra elencato ti troverai a fare il download di un PDF con l’immagine di una SIM nera. A download ultimato, apri il PDF che hai appena scaricato, assicurati che lo zoom del PDF sia impostato a 100% e non ad altri valori, e stampalo.

Ora, prendi il foglio che hai appena stampato, ritaglia la SIM nera che trovi e posizionala sulla tua scheda SIM in formato standard (MiniSIM) e fissala  con un po’ di nastro biadesivo; utilizza quindi delle forbici ben affilata o una taglierina per effettuare il ritaglio.

Fai molta attenzione a non intaccare il chip presente sulla scheda pena il fallimento dell’operazione.

Ad operazione completata, utilizza una limetta o un po’ di carta abrasiva per limare i bordi della SIM e inseriscila nel tuo smartphone. Se tutto è andato bene, la scheda verrà riconosciuta dal dispositivo e potrai usarla per telefonare e navigare in Internet sulle reti 3G/LTE.

Nota: nella parte di scheda ritagliata potrebbe esserci indicato il codice ICCID, che possono servire per cambiare operatore effettuando la portabilità del numero. Scriveteli a parte cosi da averli sempre disponibili.

Prima di procedere voglio ricordarti che sostituire la SIM in un centro di telefonia costa indipendentemente dal tipo (nano o micro) 10 euro.

 

Come Tagliare la SIM in Nano-SIM

La Nano-Sim esiste, non è uno scherzo, ed è proprio questa:

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Va trattata in maniera decisamente diversa; nell’immediato futuro sarà l’unica SIM utilizzabile e già moltissimi telefoni ne fanno uso ad esempio: tutta la serie A di Samsung, quindi A3, A5, A7, tutti gli iPhone dal 5 in poi, molti Lumia come il 830 e il 930, tutti i Sony Xperia di ultima generazione e molti altri.

Qui la questione si complica leggermente perché oltre a richiedere un taglio molto più preciso ci tengo ad avvisarti che il problema non è ritagliare la Sim ma estrarla un domani dal suo alloggiamento nano. Cosa significa ciò?

La Nano-Sim va inserita in un’alloggiamento diverso da quello della SIM micro o standard a cui sei abituato; generalmente va inserita in un “cassettino” che a sua volta scorre all’interno del telefono bloccandosi nella scocca. Ti faccio un esempio:

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Il problema principale non è farla funzionare o ritagliarla ma c’e’ il notevole rischio che una volta inserita nel suo alloggiamento la SIM si incastri all’interno del telefono.

Questo è dovuto ai bordi leggermente più seghettati o ad una malformazione della parte plastica che tende a non restare perfettamente piatta ma si “imbarca” costringendoti a mandare il telefono in assistenza per la sua rimozione.

Non fraintendermi capita raramente – diciamo due schede su dieci e, solo se non segui alla lettera le istruzioni qui riportate però ci tengo ad avvisarti!

Per tagliare la SIM devi stampare la foto cliccando al link qui sotto:

Come per il taglio della microSIM anche questa volta bisogna ritagliare seguendo le linee tratteggiate ed una volta effettuato il taglio bisogna limare bene la plastica eccedente e si avrà, nel giro di qualche minuto, una nuova Nano-Sim nuova e fiammante.

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