WWDC: dal 2007 al 2013 c’è tanta roba

Come avevo scritto nell’articolo del WWDC 2014: Apple è nata per stupire.

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Non è una questione di “fanatismo” (AppleFag, Fanboy….) anzi, in molti casi Apple è assolutamente criticabile. Però nel gennaio 2007 le nostre vite sono cambiate grazie ad Apple che ha introdoto quello che è diventato uno standard per quanto riguarda gli smartphone: iPhone.

Senza questo prodotto non so come sarebbe andata. Sarebbe arrivato qualcun altro a presentare il “must-have”? Probabilmente si, ma non possiamo sapere se avrebbe fatto di meglio (o peggio). Sappiamo, però, che dal gennaio 2007 abbiamo visto il primo vero smartphone così come lo conosciamo oggi (nel bene e nel male).

Apple ha sicuramente approfittato di questa sua posizione “di élite”, portando al suo consueto WWDC (in piedi dal 1983) iPhone e non solo (visto l’allargamento della famiglia).

Quello che voglio riportarvi è una breve cronistoria del WWDC a partire dal 2007 (anno di iPhone, prima non ci interessa più di tanto).

2007

Pochi mesi prima fu presentato il primo storico iPhone, una conferenza di un’ora e venti minuti che ha lasciato il mondo a bocca aperta. Il WWDC è stata l’occasione per aggiungere qualche informazione relativa allo stesso, ovvero:

  • Possibilità di sviluppare applicazioni per iPhone
  • Data di commercializzazione: 29 giugno

2008

Un’ora e quarantacinque minuti di keynote. Si vociferava di un nuovo iPhone ma, vista la piega che aveva preso il keynote (iPhone OS 2.0, SDK, sviluppatori di terze parti che parlavano della propria app, la presentazione delle notifiche push e l’introduzione del multitasking…), iniziava ad aleggiare la delusione. E invece no: ecco iPhone 3G, smartphone con supporto alle reti 3G, più veloce del precedente, design più accattivante, distribuito in nuovi paesi (fra cui l’Italia, esclusa dalla “vendita ufficiale” del primo iPhone). Quindi, in sintesi:

  • Firmware 2.0
  • SDK
  • Sviluppatori e app di terze parti (fra cui eBay, Amazon, MLB.com…)
  • Multitasking con notifiche in push
  • AppStore disponibile in 62 paesi
  • MobileMe
  • iPhone 3G

2009

Viste le precarie condizioni fisiche di Steve Jobs, quest’ultimo ha deciso di non presentare al WWDC 2009, al suo posto vi è Phil Schiller (attuale vice-presidente per il product marketing a livello mondiale di Apple). Il 2009 è l’anno del primo “iPhone -S”, ovvero una semplice rivisitazione del modello precedente e, come il modello precedente, presentato quasi a fine keynote (giusto per dare un po’ di suspense all’evento, dopo aver parlato soprattutto di Mac e un po’ di iPhone OS 3.0). Rispetto ad iPhone 3G, iPhone 3GS presenta:

  • Connettività migliorata (fino a 7.2Mb per secondo, HSDPA)
  • Fotocamera da 3 MP con bilanciamento del bianco automatico e tap focus
  • Registrazione video VGA a 30fps
  • Tethering e MMS (utilizzabili o no in base all’operatore)
  • Bussola virtuale
  • Backup virtuale su iTunes
  • Autonomia a 5 ore di navigazione 3G e 9 con WiFi

2010

Steve riprende le redini del keynote con un prodotto rivoluzionario: il 2010, infatti, è l’anno di iPhone 4. Design innovativo, caratteristiche tecniche migliorate. Bello e innovativo. Con prodotti del genere Steve da il meglio di se: chiede agli spettatori di spegnere i laptop per poter usufruire del WiFi (dato che erano attualmente connessi quasi 600 dispositivi). Quindi:

  • iPhone 4
  • FaceTime
  • iPhone OS 4 (che diventerà iOS 4 poco dopo)
  • iMovie per iPhone

2011

Il 2011 è famoso per essere l’anno della morte di Steve Jobs (il 5 ottobre). Il 6 giugno Steve trova la forza per presentare il consueto keynote, quest’anno con iOS 5, con il nuovo Notification Center, Newsstand, l’integrazione a 360° con Twitter e iMessage. Oltre al nuovo iOS viene presentato anche iCloud (che ormai tutti conosciamo bene), un servizio di backup per quanto riguarda i dati personali e iTunes Match, per sincronizzare in cloud le proprie canzoni. Ricapitolando:

  • iOS 5
  • iMessage
  • iCloud
  • iTunes Match

2012

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Introduzione che parla da sola: nonostante la morte di Steve, Apple riesce comunque a divertire i presenti facendo “parlare” Siri. Subito dopo Tim Cook introduce il WWDC 2012 e il fatto che i biglietti erano sold-out dopo 103 minuti. “Tema caldo” dell’anno: iOS 6 con tante nuove features, fra cui:

  • Siri migliorato ed esportato in numerose lingue (fra cui l’italiano)
  • Siri integrato in alcune automobili (tramite un pulsante si può attivare Siri senza lasciare le mani dal volante e senza distogliere lo sguardo dalla guida)
  • Integrazione con Facebook
  • FaceTime 3G (prima era solo tramite WiFi)
  • Nuova applicazione Mappe (che andrà ad eliminare Google Maps dagli iDevice)

2013

Il 2013 è l’anno di iOS 7: il primo vero restyling grafico di iOS, mirato a semplificare e rendere “più bella” l’esperienza utente. Le novità sono:

  • Control Center, per comandare WiFi, Bluetooth, GPS senza accedere alle impostazioni
  • Rinnovamento grafico del multitasking (rendendolo simile al multitasking di HTC)
  • AirDrop
  • Nuova app per Fotocamera e Musica
  • Miglioramento di Siri
  • iOS in the Car, per visualizzare iOS sul computer di bordo dell’automobile
  • Aggiornamento automatico delle app
  • iTunes Radio