OnePlus Two: Entro il 2015 e sempre ad invito?

Carl Pei, direttore di OnePlus Global ha rilasciato una nuova intervista al CES di Las Vegas nella quale parla del futuro della sua azienda e tra le altre cose, del possibile lancio del OnePlus Two.

Ovviamente l’azienda ha ammesso i difetti avuti in passato con il suo metodo di vendita ad invito, che preclude la possibilità di avere un consistente stock in magazzino e di poter fornire assistenza adeguata al cliente. Promette di aver fatto tesoro di questi errori e delle critiche ricevute dagli utenti, per questo dichiara che il OnePlus Two vanterà una gestione più attenta ed oculata volta a garantire il massimo supporto al cliente.

Allo stesso tempo però Carl Pei difende a spada tratta il suo sistema ad inviti, che non solo è servito per limitare gli ingenti costi dei rischi derivati da un elevato stoccaggio di prodotto, costi piuttosto alti per un’azienda appena nata.

oneplus-logo-bigDa questo punto di vista non possiamo quindi dire di aspettarci un cambio di direzione verso una commercializzazione “pubblica” del prodotto. OnePlus Two salvo decisioni dell’ultimo momento verrà commercializzato come OnePlus One e solo in seguito verrà reso pubblico come quest’ultimo.

La prima vera novità è che OnePlus Two avrà una versione americana ed una versione europea dello smartphone. Questo permetterà di coprire un numero maggiore di bande e frequenze e soprattutto essere più specifico verso il mercato di destinazione. Sono però attualmente escluse partnership con operatori telefonici più o meno noti, parternship che potrebbero arrivare solo nell’inoltrato 2016.

Ovviamente per quanto riguarda le caratteristiche Carl Pei ha la bocca cucita e non rilascia dichiarazioni, se non che la data di lancio è stata decisa e modificata più volte, ed ora fa riferimento ad un lasso di tempo che va dal Q2-Q3 del 2015. In ogni caso dice che “OnePlus Two ci sorprenderà“.

Riguardo gli accessori, c’e’ una piccola curiosità: OnePlus inserirà un battery pack nella confezione anche se ci tiene a ribadire che l’azienda perde circa 0,50$ per ogni battery pack venduto. È comunque una forma di marketing anche questa: mettere il prodotto migliore possibile nelle mani dell’utente, per fidelizzarlo e portarlo verso OnePlus. E’ senz’altro una scelta a tutto vantaggio del consumatore che non potrà che fare piacere ai fortunati possessori del futuro OnePlus Two

L’intera intervista è visualizzabile a questo link| CLICCA QUI

Fonte: androidheadlines.com

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