HTC Desire 816: Phablet dei record, tutto quello che c’è da sapere

Passato il Mobile Word Congress e placati gli animi per la corsa all’ultima novità tecnologica dei grandi colossi mondiali, ecco che manca all’appello l’altro gigante che non smette di stupire e che promette davvero grandi cose. A circa due settimane di distanza dal lancio dell’erede di HTC ONE, ecco che entra in scena un nuovo device, presentato lo scorso febbraio durante il MWC.

Stiamo parlando di HTC DESIRE 816, un phablet che va a piazzarsi nella fascia media del mercato, ma che già prima della sua comparsa sugli scaffali dei negozi e degli shop on-line di tutto il mondo ha già fatto registrare dei record. A tal proposito, facciamo riferimento al mercato cinese, dove in soli tre giorni questo device ha superato di gran lunga ben 450 mila prenotazioni, mettendo al tappeto pure la stra-blasonata Apple con il suo iPhone, e visti i numeri e la portata del concorrente cui si è fatto riferimento stiamo parlando di qualcosa di veramente grandioso. Pare che numeri alla mano il colosso taiwanese abbia proprio fatto centro, ma messe da parte cifre esorbitanti e quant’altro andiamo a vedere i numeri reali di questo device, quindi la scheda tecnica.

HTC Desire 816 si presenta con i suoi 156,6 mm di altezza , 78,7 mm di larghezza e 7,99 mm di spessore , il tutto in un peso di soli 165 grammi.

HTC_Desire_816

Il comparto hardware comprende:

  • processore Qualcomm Snapdragon 400 a 1,6 GHz
  • 8 GB di memoria interna espandibile fino a 64 GB con micro sd
  • 1,5 GB di memoria RAM
  • batteria da 2600 mah
  • schermo LCD da 5.5 pollici con risoluzione 1280×720 pixel
  • fotocamera posteriore da 13 mpx, con autofocus, flash led e video a 1920×1080 pixel
  • fotocamera anteriore da 5 mpx
  • supporto reti 2G/3G/4G/LTE
  • bluetooth 4.0 , WiFi 802.11 b/g/n , NFC , micro USB 2.0
  • sim in formato nano

Il sistema operativo è Android nella versione 4.4 personalizzato da HTC con sense 6.0 .

Leggendo la scheda tecnica di questo dispositivo, e come detto in apertura visto che si tratta di un phablet di fascia media, viene da pensare che si tratta di uno scherzo. HTC, già pluripremiata in tutto il 2013, con questo DESIRE apre le porte anche a tutto quello che sarà in futuro, primo su tutti l’imminente erede di ONE. Notiamo un comparto hardware di tutto rispetto, degno di un top di gamma, forse a voler trovare l’unica pecca solo nel processore visto che almeno uno Snapdragon 600 sarebbe stato più consono.

Davvero molto interessanti due novità, che questo device porta nel mondo HTC : se da una parte in molti erano rimasti perplessi per il comparto fotografico di HTC ONE non all’altezza di un top di gamma, adesso le cose in quel di Taiwan sono decisamente cambiate visto che le due fotocamere rientrano negli standard di mercato e se prendiamo in considerazione quella anteriore di ben 5 mpx, ci viene da pensare alla nitidezza e alla fluidità delle immagini durante una videoconferenza. Altro aspetto innovativo in casa HTC è l’introduzione della sim in formato nano, visto che questo è il primo dispositivo ad esserne dotato, una scelta che ormai sta prendendo piede praticamente in quasi tutti i device.

Lo schermo di questo phablet è in qualche modo il giusto compromesso. Considerando che stiamo parlando di un terminale di fascia media, si comporta bene anche sotto la luce del sole, sicuramente non con prestazioni entusiasmanti di un full HD, ma pur sempre valido e con un ottimo angolo di visione. La immagini risultano nitide data la buona densità di 267 ppi.

I materiali del DESIRE 816 risultano essere buoni e gradevoli al tatto, ma non si tratta di alluminio bensì di plastica. Il retro è lucido e removibile per l’accesso alla batteria e allo slot della micro sd. La parte frontale richiama per certi versi il disegno di HTC ONE, con le casse audio in mostra che utilizzano la tecnologia BoomSound alla quale ormai HTC ci ha abituato.

A prima vista direi che si tratta di un bel terminale, che rispetta pienamente il rapporto qualità prezzo che sarà di 399 euro per il mercato italiano, ma che farà il suo ingresso in Europa a partire da maggio. Sarà sicuramente il prodotto giusto per chi vuole un dispositivo con uno schermo ampio, ottime prestazioni e a prezzo ragionevole. A differenza di molte altre concorrenti, HTC sta crescendo bene e a premiarla non sono solo i consumatori ma anche i mercati , che nella giornata di ieri hanno registrato un aumento del 3%  dei titoli azionari della società e visto che questo inizio 2014 prevede già per il 25 marzo il lancio dell’attesissimo top di gamma taiwanese direi che questo è solo l’inizio.