WeLopp Wristband, nuovo Smartband da polso

WeLoop, l’azienda cinese scoperta in Italia e in Europa per la commercializzazione dello smarthwatch “Tommy”, si sta dimostrando molto innovativa e riserva alcune sorprese davvero interessanti.

Ha ufficializzato il 29 novembre un nuovo Smartband da polso, chiamandolo ” WeLopp Wristband”, ed è caratterizzato da un design molto semplice, grazie ad un cinturino di gomma e a un display touchscreen.

Questo Smartband come ogni altro prodotto di questo settore tecnologico, è in grado di monitorare tutte le funzioni principali del nostro corpo: quindi contare le pulsazioni del nostro cuore, i passi, misurare la qualità del sonno ecc.

Il cuore pulsante di tutto ciò è un rettangolino molto piccolo, poiché tutto il resto (il cinturino di gomma) non è minimamente indispensabile al funzionamento.

Anche questo dispositivo indossabile è dotato di connettività Bluetooth ed è in grado di connettersi, fare il “pairing” e sincronizzarsi con il proprio smartphone avente come sistema operativo Android.

Ancora non ne sappiamo molto su questo piccolo device, e se avrà altre peculiarità.

Però qualcuno ha scoperto che oltre a funzionare come un normale wearable, WeLopp Wristband è dotato di una caratteristica molto interessante: Comincia a squillare nel caso lo smartphone abbinato via Bluetooth esca dal campo di ricezione e questa caratteristica è una sorte di antifurto che si avvia in automatico.

Le altre caratteristiche che siamo a conoscenza riguardano: la resistenza all’immersione in acqua (fino a tre atmosfere) e alla polvere.

Mentre la durata della batteria, il produttore l’ha stimata in una settimana, un’autonomia molto estesa poiché il display ha una risoluzione molto bassa, quindi ha un consumo molto ridotto.

I tempi di ricarica sono circa trenta minuti.

Il costo di quest’aggeggino molto interessante e sicuramente di “tendenza” si aggira sui 40 dollari, con la speranza di vederlo molto presto commercializzato in Italia, se così non fosse, gli eventuali acquirenti dovrebbero affidarsi a degli importatori di professione per farlo arrivare nelle nostre case.

Nota di redazione: Ricordo che il 2014 è stato certamente l’anno dei dispositivi indossabili.

Tantissime aziende si sono buttate a capofitto su questo nuovo mercato in espansione, basti pensare ai vari: Samsung, Lenovo, Sony, Huawei, Jawbone e tante altre.

Il mercato degli Smartband comincia a rilevare dei numeri interessanti di crescita, e secondo una società di ricerche “Canalys” sarebbero circa “cinque” i milioni di braccialetti intelligenti spediti in giro per il mondo.

I colossi della tecnologia (a parte per ora l’Apple) si stanno azzuffando tra di loro per spartirsi la fetta di mercato maggiore, chi la spunterà?

Ai posteri l’ardua sentenza.