Differenza e confronto tra processori Snapdragon: 800 vs 805 vs 810

L’azienda Qualcomm ha rinnovato da poco il proprio portfolio di processori Snapdragon, annunciando qualche giorno fa il nuovo system-on-a-chip Snapdragon 805 e come abbiamo visto al mobile World Congress i nuovi Samsung Galaxy S5 e Sony Xperia Z2 utilizzeranno il nuovo processore Qualcomm Snapdragon 801.

Molti si chiederanno: quali sono le differenze tra questi 2 processori in confronto al conosciutissimo Snapdragon 800? Ed ecco brevemente che cercheremo di risolvervi ogni vostro dubbio.

Partiamo con il dire che ci sono differenti varianti del processore Snapdragon 800, l’ultima uscita in ordine cronologico, alla fine del 2013, è la 800 con codice MSM8974AB.

Questa seria di processori sono passati alla famiglia Snapdragon 801 con la nuova versione del processore, MSM8974AC che è leggermente superiore alla precedente.

Di seguito, ecco una tabella comparativa che racchiude le caratteristiche degli Snapdragon 800 e del nuovo Snapdragon 801

Qualcomm-Snapdragon-800-vs.-801

Come possiamo vedere effettivamente vi è poca differenza tra i vari modelli, utilizzano le stesse architetture e processi produttivi con una frequenza di clock leggermente diversa, quindi possiamo dire che lo Snapdragon 801 (che troviamo come detto prima sul nuovo Samsung Galaxy S5 e sul Sony Xperia Z2) è un semplice processore Snapdragon 800 “gonfiato”.

Perciò i possessori di dispositivi muniti dello Snapdragon 800 o anche chi intende acquistare un dispositivo basato su tale processore, può dormire sonni tranquilli, non ha senso passare alla nuova CPU che ovviamente al momento ha prezzi troppo alti e c’è veramente poca differenza tra i dispositivi equipaggiati col nuovo processore ed il vecchio, tranne per quel che riguarda la multimedialità dei video dove il nuovo processore garantisce la visione dei video in 4k.

La grande differenza si troverà all’uscita del nuovo processore Qualcomm Snapdragon 805, che arriverà nella seconda metà dell’anno, in cui troveremo una CPU quad-core con Krait 450 da 2.6 GHz, GPU Ardreno 420 operante a 500 MHz con supporto alla DirectX 11 e supporto alla RAM esteso oltre i 4 GB nonostante l’architettura a 32 bit.

Qualcomm dichiara che questa nuova CPU sarà 40% più veloce ed è stata pensata per supportare nativamente gli schermi con risoluzione 4k.

Così questo nuovo processore si candiderà a diventare, e restare, il re della potenza di calcolo per il prossimo anno; staremo a vedere quale sarà il primo produttore che lo impiegherà nei propri dispositivi.