Fairphone, il primo smartphone etico e solidale

La scorsa settimana in Gran Bretagna sono iniziate le vendite di Fairphone che promette di rispettare l’ambiente e le persone.

Fairphone

Questo device doveva essere già disponibile lo scorso dicembre, poi è slittato al mese di ottobre di quest’anno. Fairphone è un progetto di Waag, società olandese di crowdfunding, ovvero processo collaborativo di un gruppo di persone che utilizza il proprio denaro in comune per sostenere gli sforzi di persone e organizzazioni una sorta di micro-finanziamento, che risale al 2013 con un grande obiettivo usare solo materiali non provenienti da zone di conflitto e prodotti in fabbriche dove i diritti dei lavoratori e le norme ambientali hanno un ruolo di primo piano. “I componenti sono saldati sui circuiti stampati tramite pasta di saldatura. Questa contiene stagno, ed è stata acquistata attraverso l’iniziativa stagno conflict-free” si legge in una nota sul Blog di Fairphone, ancora “usiamo decine di bobine. Una di esse contiene condensatori con il tantalio della Repubblica Democratica del Congo, provenienti attraverso il progetto Solutions for Hope”.

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Fairphone ha pubblicato la ripartizione dei costi del suo primo telefonino, occorrono 22 euro per interventi come materie prime eque, benessere dei lavoratori, design intelligente, riciclo e lo smaltimento (RAEE). La vera spesa è ancora riservata al prodotto in sé, 185 euro, mentre 45 euro per assemblarlo.

Fairphone_1

La Waag ha stipulato un accordo con l’operatore Inglese, The Phone Co-op, per la vendita esclusiva di Fairphone. Vivian Woodell, amministratore delegato di The Phone Co-op dichiara “Siamo lieti della nostra partnership con Fairphone, significa che siamo in grado di costruire la nostra reputazione come fornitore etico leader nelle telecomunicazioni, immettendo sul mercato il telefono cellulare più etico”.

Ora vediamo cosa si nasconde sotto la scocca di questo device equo-solidale, storage da 16 GB, 1 GB di ram, fotocamera posteriore da 8 megapixel e anteriore da 1.3, display da 4,3 pollici con risoluzione di 960 x 540 pixel e vetro protettivo Dragontrail, batteria sostituibile da 2000 mAh, processore MT6589 quad-core da 1.2 Ghz, slot microSD, dual-SIM e il sistema operativo è Android Jelly Bean 4.2.2.

Lo smartphone etico ha un costo non certo concorrenziale, infatti, il prezzo è di 310 euro ed è acquistabile anche online in tutta Europa, basta collegarsi all’apposita pagina e registrarsi. Una volta effettuato l’acquisto, l’ordine verrà evaso entro due giorni lavorativi.

Pensavate di acquistarlo? Io ci sto facendo un pensiero.

 

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