Google sta sperimentando il multi-window. E Android L?

Google ha in serbo grosse novità da implementare su Android L. Innanzitutto il Material Design, ovvero la possibilità che le app siano strutturate ugualmente su dispositivi con schermi di grandezza diversa. Ciliegina sulla torta potrebbe essere il multi-window.

Tecnologia di cui nemmeno iPad è dotata, e potrebbe essere quel qualcosa in più che spingerebbe un utente ad acquistare un device Android piuttosto che un prodotto della mela morsicata.

Grazie alle immagini fornite dalla stessa Google possiamo spiegarvi come sarà il multi-window.

L’utente può tenere due applicazioni aperte contemporaneamente. Una sarà “attiva” mentre l’altra sarà “in background”. Tappando su una delle due si sceglie l’applicazione attiva. Premendo il tasto Home, l’applicazione attiva lascia il posto al launcher. Il menu delle app recenti ci permette di scegliere rapidamente l’applicazione da “spostare” sulla seconda metà del display.

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Menu delle app recenti che è possibile “ridurre” lasciando maggior spazio all’applicazione principale.

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È possibile copiare porzioni di testo o immagini da una finestra all’altra (per favorire la creatività e, soprattutto, la produttività).

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A differenza del multitasking di Samsung, Android (L?) permette di avere due istanze della stessa applicazione (utilissima per i PDF).

Speriamo che Android L ci riservi questa enorme e gradita sorpresa, il fatto che sia molto “legato ai tablet” potrebbe far pensare a Nexus 9, quindi a qualcosa di imminente. Quindi ad Android L!

 

 

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