Portal lo smartphone del futuro, flessibile e indossabile

Il progetto Portal di Arubixs sarà una svolta epocale per tutti noi

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Portal, un progetto su Indiegogo, sito internazionale per finanziamenti collettivi, ovvero il cosiddetto crowdfunding ( stando a Wikipedia è un processo collaborativo di un gruppo di persone che utilizza il proprio denaro in comune per sostenere gli sforzi di persone e organizzazioni) in pratica è una sorta di micro-finanziamento. Portal è stato sviluppato da Arubixs, il progetto è ambizioso, ma una volta affermatosi cambierà la concezione che abbiamo oggi dei device.

Portal ha già raccolto $35,904 (circa €28,000) dal 24 Settembre di questo anno e per questo progetto ne servirebbero, stando ad i progettisti di Portal, $300,000 (circa €236,000), il termine ultimo è stato fissato per il 24 Ottobre 2014, ovvero un mese per raccogliere i fondi necessari.

Ora veniamo alla parte tecnica del progetto. La start-up californiana ha progettato uno smartphone pieghevole, resistente all’acqua e indossabile in grado di piegarsi intorno al polso ed essere così indossato come uno smartwatch legato con due fibbie.

“I dispositivi indossabili attualmente offerti e anche il nuovo Apple Watch sono semplicemente troppo piccoli per scrivere un messaggio o fare qualcosa di veramente concreto. Questo non è solo un dispositivo indossabile. Si tratta di uno smartphone che si può indossare. Così, quando il telefono non viene indossato, rappresenta uno sottile smartphone da 6 pollici che è flessibile, resistente all’acqua, ed infrangibile.”

ha dichiarato il fondatore di Arubixs, Brandon Mairs.

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Portal ha un equipaggiamento di tutto rispetto anche per device di fascia alta, sotto la scocca flessibile troveremo un display TFT da 6 pollici resistente ai graffi e rinforzato da uno strato Kevlar esterno flessibile. Dispone di tutti i sensori attualmente in voga, NFC, Bluetooth, LTE, ricarica wireless e una batteria flessibile da 3200 mAh, 2 GB di RAM, quattro fotocamere, 64 GB di storage, tutto coadiuvato dal sistema operativo “Portal OS” basato su Android Wear, il processore rimane ancora un mistero.

“Abbiamo iniziato con un display da 6 pollici, poi abbiamo realizzato nei test (che) uno più piccolo potrebbe colmare il divario per i bisogni di tutti,” ha dichiarato inoltre Mairs al sito web CNET “Nei primi mesi del 2016 ci sarà l’introduzione di un modello più compatto da 4 pollici.”

Per chi volesse aggiudicarsi in anteprima il nuovo gioiello della tecnologia futura, che probabilmente riallineerà gli assetti globali, potrà contribuire allo sviluppo del progetto con 349 dollari (circa €270) e diventare possessore di uno dei primi 100 pezzi numerati e passare alla storia, nel prezzo sono incluse le due fibbie e il caricabatterie wireless.

Il contributo attuale per diventare il fortunato possessore del nuovo smartphone di Arubix non è tanto se confrontato con i nuovi modelli “morsicati”, anche se si tratta di un progetto solo su “carta”.