Cuffie ed energia in movimento

Cercare di creare energia tramite il nostro corpo non è una grossa novità, ci sono già stati, in precedenza, esperimenti che cercavano di trasformare in elettricità l’energia cinetica di una camminata, o il calore emanato dal corpo.

Dai laboratori di Montreal arriva un particolare tipo di cuffia, che con un apposito apparato posizionato sotto il mento, riesce a raccogliere elettricità dal movimento della nostra mascella.

Questo non vuol dire che potremo ricaricare il nostro smartphone masticando, anzi, per il momento questa tecnlogia riesce ad accumulare 10 microwatts al minuto con un movimento costante, neanche l’energia sufficiente per accendere una lampadina.

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Quindi, cos’è che rende interessante questa notizia? Il fatto che venga impiegata la piezoeletticità. Essa è “la proprietà di alcuni materiali cristallini di polarizzarsi generando una differenza di potenziale quando sono soggetti ad una deformazione meccanica” come recita Wikipedia, che detto in parole semplici, è la capacità di alcuni materiali di sprigionare elettricità tramite una loro deformazione. Questa tecnologia non ci è nuova, anzi, già in molti prodotti che usiamo solitamente troviamo questo tipo di energia applicata, ad esempio l’accendigas senza batteria o i pickup per chitarre.

Anche se questa tecnlogia non è del tutto nuova, gli scienziati di Montreal hanno affermato che la sua elaborazione non è ancora completa e ha del grosso potenziale. La forza di questo tipo di energia è il fatto che può essere adoperata con una certa semplicità nell’industria tessile, portando alla creazione di maglie e pantaloni che “creano energia”.

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Uno sviluppo migliore della piezoelettricità, che porterebbe ad una migliore resa del processo, con quantitativi maggiori di energia convertita dal movimento dei tessuti, potrebbe portare veramente ad un futuro dove il cellulare si ricarica stando semplicemente nella tasca.