Gartner: applicazioni non passano il test di sicurezza

Un articolo della Gartner mette in allarme le aziende di tutto il mondo.

sicurezza aziendale

Secondo una news apparsa nel sito ufficiale della Gartner, società leader mondiale nella consulenza strategica, il 75 per cento delle applicazioni scaricate nei vari Store non passa il test di sicurezza aziendale. Nell’epoca del BYOD, cioè una politica aziendale che permette di portare i propri device sul posto di lavoro e usarli per avere gli accessi privilegiati alle informazioni aziendali, diventa un problema da risolvere con urgenza.

La sicurezza è fondamentale, queste applicazioni, come potete immaginare, hanno accesso ad informazioni aziendali riservate, ad oggi il 90 per cento delle app destinate al BYOD, spiega la Gartner, è sviluppato da terzi, quindi diventa fondamentale passare il test di sicurezza.

Secondo Dionisio Zumerle, ricercatore di Gartner, il 75 per cento delle violazioni di sicurezza, entro il 2017, saranno la conseguenza di un’ errata configurazione delle applicazioni, continua “La maggior parte delle aziende non ha esperienza nella sicurezza delle applicazioni mobile. Anche quando si fanno test sulla sicurezza, spesso sono fatti occasionalmente da sviluppatori più preoccupati dal funzionamento delle applicazioni piuttosto che dalla sicurezza”.

Visto che la politica aziendale BYOD, la quale come già detto, permette di usare device di proprietà dell’impiegato e di conseguenza di poter aver installati sul proprio device applicazioni di storage/cloud, come ad esempio dropbox, Drive e Ondrive, queste possono essere a rischio di attacchi e/o furto senza che l’azienda ne sia a conoscenza.

Quindi diventa una priorità la sicurezza mobile che le aziende sono costrette a percorrere, Zumerle consiglia, come già avviene con i desktop PC di utilizzare, ad esempio, sistemi tipo wrapping.